PRATO

Domenica, 07 Ottobre 2018 12:37

Il futuro dello sport. Barbaro attacca il Delegato Coni

Al centro, il senatore Claudio Barbaro Al centro, il senatore Claudio Barbaro

L’incontro promosso dall’associazione Prato 2019

PRATO - "Sono molto dispiaciuto per l'assenza del Delegato provinciale del Coni. Le sue giustificazioni non mi convincono e vigileremo per verificare d'ora in poi a quali manifestazioni partecipa per accertare se usa sempre lo stesso metodo di misura".

L'affondo contro Massimo Taiti, Delegato Coni di Prato lo fa il senatore Claudio Barbaro, membro della 7ma commissione Istruzione pubblica e Beni culturali nonché presidente nazionale dell'Asi (Associazioni sociali sportive italiane) durante il convegno dal titolo "Il futuro dello sport" organizzato dall'associazione Prato 2019 al quale Taiti era stato invitato ed inserito nella scaletta dei relatori, declinando però l'invito all'ultimo momento.

"In questo incontro parliamo di sport e non di politica - ha continuato il senatore - Ci sono tanti rappresentanti del mondo sportivo pratese e quindi l'assenza del Delegato Coni credo che non possa non essere sottolineata ed etichettata come ingiustificata".

Ma a parte la parentesi polemica, il senatore ha parlato di quanto viene fatto a Roma per lo Sport e di quanto si potrebbe fare di più e meglio. L'incontro alla Camera di commercio organizzato dall'associazione Prato 2019 presieduta da Luis Micheli Clavier ha avuto proprio l'obiettivo di parlare del futuro dello sport e di ciò che manca nella realtà territoriale pratese.

A portare i loro saluti all'incontro sono intervenuti anche l'onorevole Erica Mazzetti di Forza Italia ed il senatore Patrizio La Pietra di Fratelli d'Italia.

"È noto che la delega allo sport sia passata al vice sindaco di Prato Simone Faggi da quando il consigliere delegato allo sport Vannucci ha rimesso la delega dopo aver ricevuto un avviso di garanzia relativo ai lavori dello stadio - ha detto il senatore La Pietra - Lo sport ha bisogno di una politica nazionale che lo valorizzi anche come elemento di coesione sociale. Per questo serve da una parte un piano nazionale e dall’altra investimenti necessari per gli impianti sportivi".

L'onorevole Mazzetti ha sottolineato la scarsa attenzione che da sempre a Prato si rivolge verso lo sport "Lo dimostra l'assenza per la quasi totalità della legislatura di un assessore allo sport - dice Erica Mazzetti - Per noi di centrodestra sarà fondamentale nominare un assessore che abbia questa precisa delega perché Prato vive anche di sport e può avere e fare molto di più".

Fra gli altri relatori della serata il membro della giunta nazionale dell'Asi, Sebastiano Campo, del consiglio nazionale e di quello provinciale sempre dell'Asi, rispettivamente Lucio Avvanzo e Rudj Baglioni.

Una serata molto partecipata che ha visto in platea dirigenti del mondo sportivo pratese: calcio, nuoto, pallavolo, tennis tavolo, automobilismo, solo per menzionarne alcuni, alcuni dei quali hanno anche preso la parola per portare la loro esperienza per parlare di impiantistica che molto spesso lascia a desiderare vista la vetustà o la scarsa lungimiranza con cui sono stati progettati e costruiti.

Prato 2019 sta ora già organizzando il prossimo appuntamento mensile che verterà sulla sanità.

 

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