PRATO

Mercoledì, 03 Ottobre 2018 16:16

Lavoratori clandestini e locali inagibili in una ditta di Prato

Denunciato anche il titolare

PRATO – Una ditta di confezioni con tre lavoratori senza contratto, di cui due clandestini. È quanto hanno trovato ieri mattina gli agenti della squadra interforze di Prato, composta da personale della polizia municipale, dall'ispettorato territoriale del lavoro, dall'ASL e da ALIA.

Nella ditta pratese si trovavano il titolare – un 39enne cinese – e altri sei lavoratori orientali. Di questi, appunto, due sono risultati irregolari sul territorio nazionale e sono stati quindi denunciati in stato di libertà per il reato di ingresso e soggiorno legale nello stato italiano, per poi ricevere immediatamente il provvedimento di espulsione. Il titolare è stato invece deferito per il reato di impiego e sfruttamento di manodopera irregolare.

Per i tre lavoratori privi di regolare contratto di lavoro è stata stabilita una sanzione amministrativa pari a 8mila euro, alla quale si sono aggiunte sanzioni da 2900 euro per l'inagibilità dei locali in cui si trovava la ditta.

Sequestrate anche 25 macchine da cucire professionali, con segnalazioni penali per il titolare della ditta per violazioni in materia antincendio, di sicurezza sui luoghi di lavoro e di insufficiente igiene nei locali produttivi. Per quanto riguarda lo smaltimento di rifiuti speciali, la ditta non risultava negli elenchi dal 2015.

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