PRATO
Giovedì, 09 Agosto 2018 15:18

Prato, pesca nel Bisenzio con un tramaglio di 4 metri

Una sanzione di 20mila euro. I pesci sono stati ributtati in acqua

PRATO - Nei giorni scorsi, a seguito della segnalazione di un cittadino, una pattuglia della Polizia provinciale è tempestivamente intervenuta in località Ponte Pietrino, a Prato, per la verifica dell'attività di pesca da parte di un cittadino extracomunitario all'interno del fiume Bisenzio.

Dal controllo emergeva che la persona stava esercitando la pesca mediante un tramaglio di circa metri 4 di lunghezza per metri 1 di larghezza ed alcune retine (tutti mezzi vietati) ed aveva catturato 5 carpe, 1 barbo e numerosi avannotti di pesci vari.

Il pescatore è stato sanzionato amministrativamente con una multa di 2.000 euro. Sono stati poi sequestrati sia i mezzi vietati, sia i pesci catturati che, ancora vivi, sono stati ributtati in acqua.

La Provinciale ricorda che per esercitare la pesca, con i mezzi consentiti, bisogna essere muniti di licenza che è costituita dalla ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale (c/c 26730507 intestato a Regione Toscana - Tesoreria Regionale- Tassa per l’esercizio della pesca), in cui sono riportati i dati anagrafici del pescatore e la causale del versamento.

La ricevuta deve essere esibita unitamente ad un documento di identità valido. La licenza di pesca dilettantistica non è richiesta ai minori di anni 12 se accompagnati da un maggiorenne.

Per la pesca dilettantistica con canna munita di mulinello, con validità annuale, il versamento è di 35 euro. Il Comando di Polizia provinciale ricorda anche, oltre al rispetto delle norme sull'attività della pesca, di non abbandonare ami innescati, fili o quant'altro possa essere causa di inquinamento o danneggiamento.

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