PRATO
Giovedì, 05 Luglio 2018 11:39

Blitz nella maxi-confezione: “applichiamo la legge”

Foto d'archivio Foto d'archivio

La Cgil:lo sfruttamento del lavoro va severamente punito  

PRATO - “I poliziotti non hanno trovato simpatizzanti del terrorismo, ma questo non esclude la possibilità che in quel capannone fossero commessi reati ugualmente gravissimi, come lo sfruttamento lavorativo che prevede, con le aggravanti, fino a 9 o addirittura 12 anni di reclusione”, dichiara così Massimiliano Brezzo, segretario della Filctem-Cgil, a proposito di un recente blitz della Guardia di Finanza al Macrolotto.  

“Secondo quanto riportato dalla stampa – dice Brezzo - nel capannone lavoravano una sessantina di cinesi e una quindicina di pakistani richiedenti asilo, regolarmente soggiornanti”.   “L’art. 603 bis del codice penale parla chiaro - continua Brezzo - e se oltre all’evidenza del lavoro nero emergessero (come fortemente probabile, visto che è il sistema imperante) orari allungati a dismisura e retribuzioni bassissime, il titolare dell’attività rischierebbe parecchi anni di galera”.  

“Le leggi per contrastare l’illegalità e lo sfruttamento ci sono e vanno applicate - prosegue il sindacalista - perché a Prato ci sono migliaia di lavoratori che sono sfruttati ogni giorno che Dio mette in terra, e la nostra città è già diventata una delle capitali dello sfruttamento lavorativo. Reato che però, ad oggi, non ci risulta sia mai stato contestato agli sfruttatori che fanno parte del sistema di produzione illegale”.  

“Se in questo caso il reato emergesse e venisse contestato” conclude Brezzo “questo blitz non sarebbe andato a vuoto ma avrebbe prodotto molto di più di quanto gli organizzatori si aspettassero”.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Pubblicita

Festa PD Santomato