PRATO

Martedì, 19 Giugno 2018 00:29

Sotto sequestro confezione cinese, al lavoro due clandestini

Una ditta posta sotto sequestro (foto d'archivio) Una ditta posta sotto sequestro (foto d'archivio)

Multe per oltre 13 mila euro, sequestro dei macchinari, mancanza di igiene e sicurezza

PRATO – Otto operai al lavoro, due dei quali clandestini. E' una nuova “scoperta” della Squadra Interforze emersa dal controllo di una ditta di confezioni cinese in via Roncioni, che è stata posta sotto sequestro.

L'ispezione è cominciata alle 10.30 di ieri con agenti della Polizia Amministrativa della divisione Pasi della Questura pratese, della Polizia Municipale e con tecnici dell'Ispettorato del lavoro, dell'Inps, dell'Inail, dell'Asl e di Alia, servizi ambientali. La ditta nel mirino, collocata in centro città, è gestita da una 45enne cittadina cinese.

Degli 8 cittadini orientali trovati al lavoro, due erano privi di qualsiasi documento di identificazione. Una è stata accompagnata nel pomeriggio al Centro di permanenza rimpatri di Roma. Dalle verifiche ispettive sono emersi elementi che hanno portato alla “sospensione coattiva dell'attività produttiva” e questo ha determinato una multa di 11 mila euro per la titolare.

La Polizia Municipale ha proceduto al sequestro di 22 macchinari per la produzione di vestiario, contestando una altra multa di oltre 2mila euro per la mancata compilazione del registro di carico/scarico dei rifiuti. Per l'impiego di manodopera clandestina a carico della titolare è scattata anche una denuncia. Mentre la Asl ha accertato, e segnalato all'autorità giudiziaria, le precarie condizioni igienico sanitarie e la mancanza del rispetto delle norme di sicurezza nella produzione.

La vicenda dunque non si chiude qui, ma potrebb e portare ad ulteriori sviluppi.

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.