PRATO

Sabato, 16 Giugno 2018 11:29

CheFor Prato, la grande cucina “sposa” la solidarietà

Il gruppo degli organizzatori di CheFor Prato Il gruppo degli organizzatori di CheFor Prato

L'evento di Confcommercio a Villa La Ferdinanda, ad Artimino

di Gina Nesti

PRATO – Il meglio dell'arte culinaria pratese nella villa medicea “La Ferdinanda” ad Artimino, meglio conosciuta come villa dei Cento camini.

L'evento – CheFor Prato – si svolgerà lunedì 2 luglio nel nome delle eccellenze della ristorazione, della valorizzazione del territorio e della solidarietà.

Promosso all’interno del circuito di Vetrina Toscana, da Confcommercio Pistoia e Prato, Fipe Prato, Confesercenti Prato, Fiepet Prato e Associazione cuochi Prato, con il supporto di Unioncamere Toscana, Camera di commercio di Prato, CheFor Prato ha avuto il patrocinio del Comune di Carmignano.

Saranno 16 i ristoranti della provincia che daranno vita alla serata proponendo un menù d’eccellenza, composto da antipasti e dessert finger food, affiancati da portate servite al tavolo dove non mancheranno il pane Gran Prato, la mortadella di Prato e i tipici biscotti: i cantuccini.

Ad accompagnare le portate, saranno protagonisti ottimi vini frutto di una selezione operata dal Consorzio di tutela dei vini di Carmignano e serviti dai sommelier di Ais. Saranno serviti anche originali drink proposti dai migliori locali cittadini coordinati da Aibes (Associazione italiana barman e sostenitori).

“CheFor Prato è un appuntamento del periodo estivo con finalità sociali e anche quest’anno daremo tutto il ricavato alla Caritas di Prato - spiega Tommaso Gei, presidente Fibe Confcommercio Prato e della Consulta di Prato - Quest’anno siamo arrivati a 30 partecipanti tra ristoranti, birrifici, pubblici esercizi bar che hanno aderito a questa iniziativa che cresce tutti gli anni”.

Per Claudio Vicenzo (nella foto a destra) presidente dell’associazione Cuochi Prato è il primo anno che partecipa all'evento.

“Abbiamo risposto subito positivamente all’iniziativa – spiega -, perché al di là del progetto di beneficenza, tra noi colleghi ci piace misurarci. In questi frangenti viene fuori il meglio di noi”.

“Quest’anno il ricavato verrà devoluto a Casa Betania che è una struttura di accoglienza per uomini – ha annunciato Idalia Vento direttrice della Caritas –. Questa cena è un punto fermo per la Caritas, questa donazione servirà per ristrutturare i bagni di questa casa di accoglienza”.

“E’ una bellissima iniziativa di collaborazione – ha detto Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia e Prato - guidata dai ristoratori e da tutti gli operatori, gli chef, i barman, che vogliono manifestare la loro vicinanza alle persone che hanno meno, organizzando una serata nella quale mettono in campo le loro competenze e le loro capacità. ChefFor Prato è una iniziativa che ogni anno migliora, si qualifica ed è diventa un grande appuntamento per il territorio. Per Confcommercio che si è inserita sul cammino della manifestazione insieme alla Fibe, è un motivo di orgoglio, siamo grati a chi lavora un anno intero per mettere insieme un evento di questa portata. Ricordo ancora l'appuntamento dello scorso anno a Vaiano, una serata magica che quest’anno sicuramente si ripete, un'occasione per invitare chi vuole vivere un bel momento pratese e aiutare la Caritas”.

“Una bella iniziativa che ci fa piacere ospitare. Ci è piaciuto il progetto che unisce l’eccellenze pratesi, il gusto, il territorio alla solidarietà. - spiega Claudia Cataldo di Villa Medicea- Durante la serata giocheremo tra interni ed esterni per fare in modo che le persone possono godere a pieno le bellezze della villa dentro e fuori. Il giardino di belvedere si affaccia sul borgo medievale di Artimino che volge al tramonto e offre uno scenario unico poi ci sposteremo all’interno”.

Fondamentale per la realizzazione del progetto il Comune di Carmignano che ha risposto con il suo patrocinio

“E’ stato motivo di soddisfazione e orgoglio la scelta della Villa Medicea, patrimonio Unesco, che è un luogo simbolo del nostro territorio – ha detto il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti – .L’iniziativa va a toccare due elementi che sono tipici del nostro territorio, il gusto e la solidarietà che in questo caso si coniugano in maniera esemplare. Mettere insieme la solidarietà e i piaceri della tavola inserendo anche il consorzio dei vini di Carmignano, ambasciatori del nostro territorio, dà un valore aggiunto al territorio che lega arte, storia e enogastronomia”.

Questo l'elenco delle aziende che partecipano a CheFor Prato.

Biagio Pignatta, Che Ciccia c’è, Enosteria Mangia, I’ Bruciapadelle, Interludio, Il Ristorante, La Limonaia di Villa Rospigliosi, Le Cento Buche, Locanda Villa Scarfantoni, ristorante Da Delfina, ristorante il Capriolo, ristorante il Pirana, ristorante Le Fontanelle, ristorante Lo Scoglio, ristorante Mario Logli, ristorante Modigliani, Villa Le Farnete,

Drik, aperitivi& dessert: I Frari delle Logge, Le Barrique; birrifici artigianali: I due Mastri, Mastodolce, Rosa dei venti, Badala. 

 

 

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