PRATO

Martedì, 12 Giugno 2018 14:19

Prato, dalla Mobile tre arresti per droga in un giorno

Uno in via Costa e gli altri due in via di Gello

PRATO - Ieri pomeriggio da un’operazione di polizia giudiziaria condotta dalla Sezione Antidroga e Contrasto Crimine Diffuso della Squadra Mobile, sono scaturiti complessivamente tre arresti, il primo come conseguenza diretta dell’attività, gli altri due come indotto del tutto occasionale successivo alla prima operazione.

I fatti: La prima operazione è delle ore 16,40 circa, quando il personale dell’“Antidroga” ha effettuato un servizio di verifica su una possibile attività di spaccio di stupefacenti posta in essere in zona di Galciana, notando in via Matteo Degli Organi un nordafricano il quale, dopo aver risposto ad una telefonata, si è portato verso via Costa, prelevando un involucro da terra, poi ceduto ad un uomo nel frattempo sopraggiunto in auto, che verosimilmente gli aveva porto del denaro.

Fermato poco distante l’automobilista da altro personale di polizia ed identificato per un quarantunenne pistoiese, l’uomo ammetteva di aver appena acquistato cocaina per 0,61 grammi dal pusher nordafricano, sequestrata nell’immediatezza dagli Agenti, che hanno provveduto poi a segnalare amministrativamente alla locale Prefettura il quarantunenne quale assuntore di droghe. Stessa scena avveniva poco dopo, sempre in via Costa, stavolta con protagonista una donna a bordo di una seconda auto che, successivamente fermata e identificata per una quarantottenne pistoiese, veniva trovata in possesso di cocaina per 0,62 grammi, ammettendo di averla appena acquistata dal pusher magrebino.

Bloccato nel frattempo da altro personale di polizia, il nordafricano è stato compiutamente identificato per un trentaquattrenne marocchino regolarmente soggiornante ma di fatto senza fissa dimora, annoverante precedenti specifici, venendo trovato nella disponibilità di ulteriori 6 dosi di cocaina pronte ad essere spacciate, pari a complessivi 4,12 grammi, nascoste in un campo della zona, nelle sue immediate vicinanze. Condotto in Questura, anche alla luce delle testimonianze dei due “clienti” pistoiesi prima identificati e fermati con la droga,, il marocchino è stato pertanto tratto in arresto nella flagranza dei reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il marocchino è stato condotto in carcere a Prato. L a seconda operazione ha origine alle ore 20,15 circa, quando il personale di questa Squadra Mobile che aveva effettuato l’arresto stava facendo ritorno dal carcere, per fine servizio; nel transitare in via di Gello, gli operatori notavano due giovani nordafricani sospetti, a bordo di uno scooter, uscire dal parcheggio di un supermercato, i quali all’avvicinamento della pattuglia in abiti civili, intuito potersi trattare della Polizia di Stato, si sono dati alla fuga, accelerando pericolosamente l’andatura.

Ne è nato un lungo inseguimento che, passando anche per via del Purgatorio, terminava in via Alessandria, dove lo scooter cadeva a terra, proseguendo i due magrebini la loro fuga a piedi, dividendosi ma venendo inseguiti e bloccati poco dopo, nonostante la viva resistenza opposta, spintonando ripetutamente con violenza gli Agenti, fino alla definitiva messa in sicurezza.

La verifica dello scooter utilizzato dai due ha permesso di appurare trattarsi di veicolo rubato a Prato l’8 giugno scorso ad una cinese residente nel centro storico, alla quale è stato poi restituito, presentando infatti inserita nel blocco d’accensione del mezzo una lamina metallica impiegata per metterlo in moto.

Identificati i due stranieri per un ventiduenne e un trentenne, entrambi marocchini regolarmente soggiornanti, il primo con precedenti di polizia, mentre il secondo, peraltro trovato nell’occasione in possesso di cocaina pari a 0,50 grammi, privo di precedenti specifici, sono stati tratti in arresto per i reati di ricettazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale, con il trentenne anche segnalato amministrativamente alla locale Prefettura quale assuntore di droghe.

Anche la predetta coppia è stata tradotto in carcere. L’attività si concludeva definitivamente nelle prime ore della nottata.

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