PRATO
Martedì, 12 Giugno 2018 13:34

Traffico illegale di cuccioli di cane, denunciate 4 persone

L'animale viene venduto solitamente a un casello dell'autostrada

PRATO - L’attività di controllo è scattata a seguito della denuncia effettuata alla Polizia Provinciale di Prato da parte di un pratese che aveva acquistato un cane attraverso un sito internet che ne pubblicizzava la vendita e che, a causa delle gravi condizioni di salute, nonostante le tempestive cure del veterinario, moriva il giorno dopo.

L'accordo di acquisto e di consegna dell'animale avveniva mediante numero di telefono indicato sullo stesso sito internet, dove veniva pubblicizzata la vendita, al prezzo di circa 450,00 euro di un cane di razza barboncino toy. Lo scambio, con tanto di pagamento in contanti senza alcuna ricevuta, avveniva ad un casello autostradale, posto concordato tra l'acquirente ed il venditore.

L'animale, la sera stessa, si sentiva male e veniva pertanto dal veterinario il quale constatava che il cucciolo di cane non era della razza dichiarata dal venditore in quanto privo di pedegree e microchip, di dimensioni e colorazione non corrispondenti agli standard di razza e di un'età diversa da quella dichiarata nel libretto sanitario che accompagnava il cane, che non riportava nemmeno il previsto timbro del veterinario responsabile.

Il cucciolo presentava anche una infestazione da ascaridi e coccidi ed era in precarie condizioni di salute tanto che moriva dopo poche ore nonostante le tempestive e continue cure ricevute.

Le successive indagini svolte dalla Polizia provinciale permettevano di risalire, attraverso l'annuncio posto sul sito internet ed il numero di telefono del venditore, alle persone che avevano organizzato l'attività illecita.

In totale venivano individuate quattro persone, tutte di nazionalità italiana, residenti fuori dalla Toscana, che venivano denunciate alla Procura della Repubblica per i seguenti reati: frode nell'esercizio del commercio, maltrattamento e uccisione di animali e traffico illecito di animali da compagnia.

Purtroppo dette attività illegali risultano frequenti e con il medesimo modus operandi ovvero: inserzioni in internet per procacciare la vendita, contatti a mezzo telefono e soprattutto whatsapp e consegna dei cuccioli di cane preferibilmente presso caselli autostradali; il tutto a seguito di sostanzioso pagamento in contanti senza nessuna ricevuta.

Presumibilmente si tratta di cuccioli di cane provenienti verosimilmente dall'Europa dell'Est, senza alcuna vaccinazione e con gravi problemi di salute che ne causano la morte nei giorni successivi.

"Il Comando di Polizia provinciale nel raccomandare l'attenzione all'acquisto di cani, magari rivolgendosi ad allevatori riconosciuti e certificati, rimane a disposizione per eventuali segnalazioni o richieste di intervento anche attraverso il cellulare di pronto intervento al 337-317977, oppure attraverso il sito istituzionale della Provincia di Prato dove sono indicati tutti i relativi contatti".

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