PRATO

Martedì, 12 Giugno 2018 12:39

Lancia lo stendino contro i carabinieri che lo arrestano

Le dosi già pronte per lo spaccio. Nella foto sotto: lo stendino usato come corpo contundente Le dosi già pronte per lo spaccio. Nella foto sotto: lo stendino usato come corpo contundente

Agli arresti domiciliari, ma continuano a spacciare. Due arresti

PRATO – Erano ai domicialiari, ma continuavano ad orgnanizzare lo spaccio. I carabinieri della radiomobile pratese hanno sorpreso e arrestato due persone (un cinese e un marocchino) che nelle loro case continuavano l'attività di spaccio.

In casa preparava le dosi di ketamina

I carabinieri sono andati nella abitazione di un cinese, S.Z. di 48 anni, residente in via Fiorentina già sottoposto agli arresti domiciliari per spaccio di ketamina. La visita dei carabinieri era il consueto controllo ma invece di trovarlo da solo, come previsto per i detenuti, lo hanno sorpreso in compagnia di una donna cinese mentre confezionavano le dosi di ketamina. Infatti sono stati trovati nell’appartamento 5 gr di stupefacente e centinaia di bustine vuote pronte per essere riempite. Immediatamente arrestato e condotto presso la camera di sicurezza del Comando Provinciale, oggi attende la direttissima.

Spacciava in casa. Lancia lo stendino contro i carabinieri

I carabinieri del Nucleo Investigativo hanno poi arrestato un marocchino di 32 H.K. residente all’inizio di via Pistoiese, sottoposto all’obbligo di firma in Questura per spaccio. L’operazione è stata condotta insieme alla squadra di investigativa della Polizia Municipale. I militari e gli agenti già da giorni stavano seguendo il fitto viavai presso l’abitazione del giovane, sospettando appunto che l’attività di spaccio non fosse stata interrotta. Durante l’irruzione il giovane ha lanciato di tutto contro gli operatori, anche uno stendino con i panni appena lavati, proprio per impedire l’accesso dei carabinieri.

Ovviamente l’azione non ha impedito ai militari e agli agenti di entrare e di sorprenderlo con 13 dosi di cocaina. Il giovane è stato già sottoposto all’udienza di convalida e il GIP di Prato, Dott. Cautadella, ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora fuori dalla provincia di Prato.

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.