PRATO

Mercoledì, 06 Giugno 2018 17:00

Tre giorni alla scoperta del buon cibo con EatPrato

La manifestazione al Giardino Buonamici

PRATO - Scoprire una città con il palato, a Prato si può, dall'8 al 10 giugno con EatPrato.

Per tre giorni Prato diventa un grande un palcoscenico del gusto. EatPrato quest'anno coniuga il gusto per i buoni sapori con il gusto del bello, lo stile di vita con gli stili creativi, il cibo con l'arte. E lo fa facendo scendere in campo i musei più importanti della città e del territorio, intrecciando degustazioni e visite guidate, creando affascinanti contaminazioni tra le opere d'arte, l'agroalimentare e l'enogastronomia di qualità made in Prato.

Non a caso la preview, giovedì 7 giugno è al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci con una cena proprio tra arte e food a conclusione della quale il Maestro pasticcere Paolo Sacchetti presenterà un dolce dedicato alla manifestazione. EatPrato ha ottenuto il patrocinio del Mibact ed è entrata a far parte delle iniziative dell' Anno del Cibo italiano. La manifestazione si svolgerà come ogni anno al giardino Buonamici che per tre giorni si trasforma in un vero e proprio giardino di delizie esclusivamente con tipicità pratesi, vini della provincia e birrifici artigianali.

Tanti i ristoranti della città con menù a tema. Novità 2018 - come detto - le degustazioni nei musei con presentazione di libri e piccole mostre estemporanee. E ancora, i laboratori per i bambini, FoodArt - il cibo come capolavoro in cui creare opere d’arte da gustare o Giochiamoci Prato con i suoi quiz e prove sensoriali, il Biscotto di Prato  Live, show pastrying intorno a quello che con le Pesche di Prato, rappresenta un unicum della pasticceria italiana di tradizione ottocentesca.

E ancora, le antiche ricette del convitto dal 1700 a Gianburrasca con tanto di merenda a base di pappa al pomodoro finale per poi passare a Cammina&Gusta, la cena itinerante per le vie di Prato come un vero insider dei sapori tra piatti e menu a tema e chiudere con Prato&Stelle, tirando a far mattina e colazione al forno. Per non parlare delle colazioni dei ricordi con i dolci d'un tempo, i dolci di credenza. Il tutto alternato alle incursioni nel patrimonio artistico tanto più che eccezionalmente nella "3 giorni" nei 3 musei della città, Palazzo Pretorio, e Musei Diocesani,  del Tessuto, Centro Pecci, si entrerà con biglietto simbolico di 1 euro a museo. 

Il tutto mentre il tratto ironico e divertito della matita di Marco Milanesi racconta disegnando  la sua eatPrato live da una postazione in Giardino. E allora per vivere tutta l'atmosfera di una città fooding non resta che partire alla volta di Prato, a due passi da Firenze, eppure con una personalità, un fascino e una bellezza assolutamente inconfondibili. Ma soprattutto una città che ha fatto del gusto una chiave di lettura del buon vivere: una strada dei vini e dei sapori che sposa una cucina sontuosa abbinata ad un vino, il Carmignano docg che è la più antica denominazione al mondo e un’eccellente generazione di pastry chef e maestri cioccolatieri che fanno di Prato anche la capitale della sweet valley italiana.

Un centro antico, intimo e raccolto, facilmente percorribile a piedi che all’interno delle mura trecentesche custodisce veri e propri gioielli d'arte e architettura da scoprire lungo affascinanti percorsi d’arte sempre però alternati a piccole soste per un aperitivo, uno shopping goloso, una cena gourmet. Insomma una città che non si lascia facilmente anche se almeno una fuga nei dintorni, peraltro bellissimi, non perdetela. Tanto più che si tratta di visitare uno dei musei più sorprendenti in assoluto e anche in tema con questo weekend "Foodie", il Museo della Natura Morta a Poggio a Caiano nella Villa Medicea Patrimonio mondiale Unesco: 184 capolavori di natura morta tra 1500 e 1700 tutti da gustare meditando ancora una volta proprio su arte e cibo.  

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