PRATO
Mercoledì, 06 Giugno 2018 16:18

Arrestati due spacciatori cinesi a Prato

Sospetti anche per un traffico di documenti falsi

PRATO – 260 grammi di metanfetamine, mezzo chilo di chetamina e 265 pasticche di ecstasy. Una quantità di stupefacenti che avrebbe fruttato un profitto di oltre 50mila euro, se solo fosse stata messa in vendita. Ieri, però, i carabinieri del nucleo investigativo di Prato hanno arrestato i due spacciatori – entrambi trentaquattrenni di origini cinesi – e sequestrato le sostanze e un grosso quantitativo di materiale da confezionamento.

I due erano da tempo nel mirino degli investigatori pratesi che, dopo prolungati pedinamenti, sono riusciti a individuarne il deposito della droga: un'abitazione in via Roncioni, a Prato. Durante la verifica dei documenti, la patente di uno dei due cittadini cinesi è risultata falsa. Anche su questo aspetto proseguono gli accertamenti degli inquirenti: è stato ipotizzato un traffico di documenti falsi che sembrerebbe avere il suo epicentro nella zona di Napoli, dove uno dei due aveva abitato in passato.

Su disposizione del pubblico ministero dottor Egidio Celano, i due arrestati sono stati trasferiti al carcere “la Dogaia” di Prato, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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