PRATO

Venerdì, 01 Giugno 2018 11:42

“Compagni di banco”, sport e scuola si danno la mano

Un momento dell'incontro di ieri Un momento dell'incontro di ieri

400 bambini della prima e seconda elementare in arrivo a Prato da tutta la Toscana

PRATO - Festa finale a Prato per il progetto della Regione Toscana Sport e scuola Compagni di Banco. In Piazza delle Carceri più di 400 bambini delle classi 1° e 2° elementare delle 10 provincie della Toscana si sono divertiti giocando a pallavolo, palla avvelenata, un due tre stella e saltando e lanciando.

"Un progetto che vogliamo continuare - spiega l'assessore allo sport, salute e sanità Stefania Saccardi - è bello vedere tutti questi bambini giocare e divertirsi a scuola in un contesto dove sono presenti le maestre e i maestri e le istituzioni. Lo sport è un valore fondamentale che unisce grandi e piccoli e questa festa ne è la dimostrazione". "Prato è una città sportiva e lo dimostrano i tanti avvenimenti che abbiamo sul territorio - illustra il Sindaco di Prato Matteo Biffoni - sono sicuro che questa giornata rimarrà indelebile nella memoria di tanti bambini".

"La scuola deve dare la possibilità a tutti di fare sport - mette in luce Laura Scoppetta dell'ufficio scolastico regionale - e questa iniziativa ne è promotrice in tutte le nostre provincie". "Il Coni è partner del progetto - illustra Massimo Taiti delegato di Prato - e Piazza delle Carceri è un pò il simbolo di tanti eventi sportivi".

Ad accompagnare i bambini provenienti da 10 istituti di ogni provincia della Toscana i referenti provinciali oltre al coordinatore Mauro Guasti, la regione con Eva Mosconi, l'ufficio di Prato con Simona Guarducci e Maria De Simone, il Comitato paralimpico con Salvatore Conte e il Coni regionale rappresentato da Alessandro Vito mentre Beatrice Becheri per il Cgfs che ha messo a punto la parte organizzativa insieme al Datini, al Liceo Artistico Brunelleschi di Montemurlo, il Copernico, il Liceo Sportivo Gramsci Keynes per gli istruttori e i laureati in Scienze Motorie che hanno fatto giocare i bambini per tutta la mattina con delle prove a circuito.

All'inizio è stato suonato l'inno di Mameli e al termine l'inno alla gioia che ha chiuso la giornata con medaglia e targa a tutti i bambini e alle scuole che hanno partecipato.

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.