PRATO

Venerdì, 25 Maggio 2018 14:10

Aumentano le richieste di intervento per la Polizia Municipale

Calano incidenti e multe

PRATO - Sono oltre 17 mila in un anno le richieste di intervento alla Centrale operativa della Polizia Municipale, un numero che negli ultimi 10 anni è andato aumentando fino al 50%, a fronte si un organico che si assottiglia per effetto dei paletti sul turn-over. A questo numero si aggiungono gli oltre 90mila veicoli controllati, 300 controlli eseguiti nei giardini e 1.600 servizi di viabilità alle scuole. L’attività 2017 della Municipale è stata presentata stamani nella Sala del Pellegrinaio Nuovo del vecchio ospedale durante la tradizionale festa della fondazione del Corpo di Polizia municipale di Prato, giunta al 187° anniversario. 

«Un grande carico di lavoro, di servizi e attività per la cittadinanza gestiti da un numero ridotto di agenti rispetto alle esigenze reali - ha affermato il sindaco Matteo Biffoni - Dagli interventi su strada, ai controlli negli esercizi commerciali e nelle aziende, dal pattugliamento del territorio alla indagini, fino alla formazione nelle scuole, sono tantissime le attività svolte con un impegno e uno sforzo notevole. Da sottolinerare che la Polizia Municipale interviene su tutti i sinistri che accadono in città, H24 e 7 giorni su 7. Presto assumeremo altri agenti per poter dare supporto ad un corpo importante a cui chiediamo un grande sforzo». Ecco alcuni dati dell’attività svolta dagli agenti di piazza Macelli nel 2017. Attualmente il Corpo è formato dal Comandante, 17 Ispettori, 184 Agenti, 10 Ausiliari e 11 Amministrativi. Sono 65 gli automezzi a disposizione, di cui 8 con cella di sicurezza interna e 22 in borghese, e 16 motocicli.

Le multe elevate sono state in tutto 150mila, quasi 20mila in meno rispetto al 2016: la diminuzione del numero dei verbali è in parte determinata dalla revoca del decreto del Prefetto che autorizzava l’impiego degli Autovelox lungo la Declassata e la Tangenziale, a seguito di alcuni interventi della Corte di Cassazione. Si registra anche una diminuzione fisiologica dei verbali per transito abusivo nella zona a traffico limitata controllata dai varchi elettronici (204). Aumentano invece i verbali per le violazioni relative alla sosta in aree dove è prevista la pulizia del fondo stradale (quasi 42mila, 10mila in più) o dove la sosta è consentita previo pagamento della tariffa (29.600 contro 21mila del 2016), in relazione all’aumento dei servizi per il controllo del rispetto di tali prescrizioni.).

In calo, invece, le violazioni legate al superamento dei limiti di velocità (21mila, 10mila in meno) e il mancato rispetto del semaforo (1.106, 300 in meno. Sono leggermente calate, pur rimanendo un numero preoccupante, le violazioni accertate per i veicoli non sottoposti a revisione (1.170, 300 in meno e per quelli non assicurati (556, 200 in meno), grazie anche alle nuove tecnologie per il controllo in tempo reale della copertura assicurativa. Praticamente invariate le violazioni per la guida senza patente (136) e la guida in stato di ebbrezza (79). Oltre 18.200 sono le iscrizioni a ruolo per la riscossione coattiva delle sanzioni. Rispetto al 2016 nel 2017 il totale di incidenti rilevati diminuisce a 1371, il 6,22% in meno. Di questi 922 sono con feriti (1.178, di cui 31 gravi), 444 con soli danni a cose e 5 mortali, di cui 4 pedoni, un numero purtroppo uguale all’anno precedente.

I reati stradali verificatisi in occasione degli incidenti sono oggetto di particolare attenzione da parte degli operatori di Polizia Municipale: tra questi reati spiccano in modo particolare quelli relativi all’abuso di alcool o droghe e quelli con fuga ed omissione di soccorso. Nel corso dell’anno 2017 sono stati accertati 76 casi di violazione della normativa sull’alcool (che costituisco il 5,54% rispetto degli incidenti rilevati), di cui 62 con rilevanza penale (il 4,52% degli incidenti rilevati) e 10 di rilevanza amministrativa. In ben 48 ipotesi è stata accertata la correlazione tra l’abuso di alcool e l’avere provocato l’incidente stradale ed in 35 casi la violazione si è verificata in orario notturno (dalle 22:00 alle 7:00). In conseguenza degli accertamenti in materia di alcool, 32 veicoli sono stati sottoposti a fermo amministrativo o a sequestro amministrativo.

Sono stati accertati 8 casi di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e/o psicotrope. Sono 40 i casi di reati di fuga e/o omissione di soccorso (che costituisco il 2,92% rispetto agli incidenti rilevati). I reati in materia di alcol legati agli incidenti stradali nel 2017 sono stati 62, 3 in più dell'anno scorso, 8 quelli collegati all'uso di stupefacenti (erano 2 nel 2016), mentre sono stabili (40) le fughe ed omissioni di soccorso e gli omicidi stradali (4). Tra i sinistri collegati all'abuso di alcol, sono quasi uguali (da 28 a 26 ) nel 2017 quelli con tasso da 0,81 g/l fino a 1,50 g/l. In ben 48 ipotesi è stata accertata la correlazione tra l’abuso di alcool e l’avere provocato l’incidente stradale ed in 35 casi la violazione si è verificata in orario notturno (dalle 22:00 alle 7:00). Otto i casi in cui il conducente si è rifiutato di fare l’alcol test.

Le violazioni registrate più di frequente sono quelle relative all’art. 141 (velocità, 400 casi), all’art. 145 (precedenza, 218 casi), all’art. 154 (cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre, 169 casi). In tutto sono state accertate 1635 violazioni alle norme del Codice della Strada. Viale Leonardo da Vinci rimane la strada a più alto tasso di incidenti (70 ), seguito da via Pistoiese (44) e via Roma (43) , via Firenze (33) e viale Galilei (30). Il mese con maggiore incidentalità si conferma marzo, con 150 sinistri, seguito da maggio, 137, i giorni sono spesso il lunedì e il mercoledì, la fascia oraria quella delle 16 e quella delle 12. L’attività dell’U.O. Investigativa, istituita nel marzo 2016 per fare fronte alle mutate esigenze di controllo e repressione di reati che hanno reso necessaria la creazione di una unità svincolata dai tradizionali compiti di controllo della viabilità e pronto intervento, è stata in gran parte diretta al contrasto dello smaltimento illecito di rifiuti, che già dalla fine del 2016 aveva assunto carattere di emergenza.

La stretta collaborazione con la U.O Ambientale ha portato all’individuazione di numerosi soggetti dediti al trasporto illecito dei rifiuti e nel corso dell’anno le modalità operative si sono affinate andando a colpire anche le ditte produttrici di rifiuti, con sequestro delle stesse ditte, oltre che dei veicoli usati. È proseguita l’attività, condotta sia autonomamente, sia in collaborazione con la U.O. Cinofila, indirizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, attività che ha portato alla traduzione in carcere di 3 soggetti di nazionalità marocchina colpiti da misure cautelari emesse dal Gip sulla base delle indagini svolte. Nei vari interventi sono stati sequestrati circa 20 grammi di cocaina (pari a 40 dosi) e 35 grammi di hashish. La collaborazione con il Nucleo Investigativo dei Carabinieri ha fatto emergere punti di contatto fra le indagini portate avanti autonomamente e ha portato alla scoperta di oltre 2000 piante di marijuana coltivate nel padovano da cittadini cinesi che prima operavano nel pratese. Nell’occasione sono stati tradotti in carcere 3 degli uomini che si occupavano della coltivazioni e sono stati sequestrati gli immobili utilizzati.

L’attività di contrasto al favoreggiamento della prostituzione cinese ha portato al sequestro di 3 appartamenti in cui donne di nazionalità cinese, spesso clandestine, vi svolgevano l’attività di meretricio.  I controlli commerciali mantengono più o meno lo stesso livello degli ultimi 5 anni (1352) con 82 sequestri e 288 verbali. Le ditte controllate sono state 257 e 77 gli appartamenti. Scendono gli immobili sequestrati penalmente (37, più 11 sequestri amministrativi), e i macchinari (2644) e dimezzate (112) le notizie di reato inviate in Procura. Aumentano i clandestini “trattati”, da 11 a 64. L’attività svolta nel 2017 dimostra il consolidamento della tendenza delle imprese a conduzione straniera, segnatamente cinese, a spostare gli alloggi dei lavoranti in abitazioni collegate funzionalmente alla ditta, modificandoli – pericolosamente - in maniera contraria alle norme; il 26 agosto 2017 in provincia di Prato si è verificato un incendio in cui hanno perso la vita due lavoratori cinesi clandestini che dormivano all’interno di una casa-fabbrica. L’attenzione si è pertanto focalizzata su questo fenomeno che, nel nostro territorio comunale, appare sotto controllo.

Nell’estate del 2017 risulta introdotta la modifica dell’art. 29 del Regolamento di Polizia Urbana fornendo agli operatori uno strumento ulteriore per contrastare il sovraffollamento negli alloggi che crea allarme sociale. L’Unità Operativa Polizia Edilizia e Contrasto al Degrado Urbano si è ulteriormente assottigliata attestandosi numericamente ad un terzo meno della compagine originaria: ciò, unitamente al mutamento sociale, comporta le variazioni dei dati nel prospetto di riferimento. Nel contempo l’attività di accertamento è stata approfondita indirizzandosi alla verifica delle posizioni tributarie dei soggetti controllati anche con segnalazioni ad ALIA per il recupero della tassa rifiuti evasa e l’elaborazione del Progetto Black Friday – insieme ad Ufficio Immigrazione e Ragioneria, SO-RI e ALIA - per il controllo di immobili detenuti da soggetti con posizioni fortemente debitorie nei confronti dell’Amministrazione Comunale.

Stabili anche i risultati della Polizia Ambientale, con più di 400 controlli per la gestione dei rifiuti, a cui si sono aggiunti 22 sulle emissioni atmosferiche, 20 sull’inquinamento idrico e 22 in stamperie, tintorie e rifinizioni. Poco meno di 200 i controlli effettuati dall’Unità Cinofila. Il nucleo antievasione ha inviato all’Agenzia delle Entrate 110 segnalazioni, che hannno portato ad una maggiore imposta accertata di 245mila euro. Infine la centrale operativa della Polizia Municipale ha gestito nel 2017 17.418 richieste di intervento – 1.000 in più del 2016 - per incidenti stradali, occupazione spazi invalidi, rumori, degrado urbano e altro ancora. ENCOMI E LODI. - Sono 13 i riconoscimenti complessivi assegnati oggi in occasione del 187° anniversario dalla nascita del Corpo.

 

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