PRATO

Sabato, 14 Aprile 2018 12:15

Prato, multe e imposte arretrate: con la rottamazione si risparmiano sanzioni

PRATO - Multe stradali, violazioni su Ici, Imu, Tari e imposte su pubblicità e suolo pubblico notificate entro il 16 ottobre 2017.

Per chi è rimasto indietro con i pagamenti c’è la rottamazione, che rende possibile saldare i debiti maturati nei confronti della pubblica amministrazione con uno sconto. Nel caso delle imposte comunali chi aderisce alla rottamazione non paga le sanzioni e le maggiorazioni, nel caso delle multe per violazione del codice della strada non paga gli interessi maturati.

SORI ha già avviato una campagna informativa. Nelle scorse settimane, in collaborazione con il Ced del Comune di Prato, ha inviato a più riprese circa 35mila inviti a contribuenti potenzialmente interessati alla possibilità di rottamare i propri debiti e fino ad oggi sono state concesse circa 3.800 rottamazioni per un importo di circa 6,5 milioni. La stragrande maggioranza, oltre tremila, sta saldando il debito attraverso la rateizzazione.

Questa mattina nella sede della Sori, l’agenzia di riscossione che per il Comune di Prato sta gestendo la complessa procedura della rottamazione, il presidente e il direttore della SORI Alessandro Michelozzi e Enrico Cecchin, insieme all’assessore al Bilancio del Comune di Prato Monia Faltoni, hanno illustrato i dettagli dell’iniziativa, per aderire alla quale i cittadini avranno tempo fino al 31 luglio 2018.

“L’invito ad avvalersi della rottamazione è un’opportunità. Sicuramente fra i debitori c’è chi non ha potuto pagare per oggettive difficoltà, e parliamo anche di imprese e piccoli artigiani, la facilitazione economica aiuta e per il Comune significa sbloccare situazioni anche annose”, ha precisato Monia Faltoni.

“La procedura della rottamazione è attiva da un anno, ma adesso speriamo venga vivacizzata dall’arrivo dello sportello on line che offre un servizio informatico. Nei prossimi mesi lo potenzieremo il più possibile per facilitare accesso e pagamenti. Da lunedì 16 aprile si potrà infatti anche pagare on line (con carta di credito) qualsiasi tipo di debito, non solo quelli soggetti a rottamazione”, ha aggiunto il presidente Michelozzi.

La novità interessante per i contribuenti pratesi è infatti proprio quella del portale del contribuente. SORI infatti ha messo in piedi e inaugurato da poche settimane sul proprio sito (www.so-ri.it) il servizio che consente di verificare la propria posizione debitoria, individuare quali sono gli atti ammissibili alla rottamazione e le agevolazioni previste e, soprattutto, eseguire la propria rottamazione direttamente online. Il giorno seguente, salvo errori di percorso, il contribuente troverà l’esito nella propria area riservata, corredato dai bollettini postali per il pagamento. Al portale si accede con il codice fiscale e una password, già indicata negli inviti spediti per posta o fornita da SORI (oppure attraverso la Carta nazionale dei servizi).

In alternativa si può anche presentare la dichiarazione direttamente o via pec. In ogni caso si può scegliere se pagare in unica soluzione oppure a rate mensili e in questo caso il termine ultimo per saldare è il 30 settembre 2018. Gli strumenti di pagamento a disposizione dei cittadini sono quindi molteplici: carta di credito con procedura on line, bollettini (stampabili direttamente dal portale), T-Serve, bonifico bancario e sportello SORI.

La rottamazione, o definizione agevolata, è stata introdotta con una legge nazionale nel 2016 e la sua applicazione è obbligatoria per i ruoli esattoriali in riscossione da parte di Equitalia. Il Comune di Prato ha aderito nel gennaio 2017.

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