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Prato, colpì uomo con un machete. Arrestato a Barcellona

Prato, colpì uomo con un machete. Arrestato a Barcellona foto di archivio

PRATO – La Mobile di Prato gli dava la caccia tre mesi. Da quando aveva preso a colpi di machete un uomo in via Puglisi. E lui aveva lasciato Prato e da quel giorno si erano perse le sue tracce. E' stato arrestato, su mandato in cattura europeo, a Barcellona, in Spagna.

I fatti.

La notte del 5 luglio le Volanti erano intervenute in via Puglisi, angolo via dell’Accademia, per una persona trovata in un lago di sangue sull'asfalto. La vittima, poi identificata, era quarantacinquenne algerino con numerosi precedenti penali anche per reati in materia di stupefacenti.

Secondo quanto ricostruito dalla Sezione “Omicidi” della Squadra Mobile, l’aggressore aveva agito con l’intenzione di ucciderlo, senza riuscire nell’intento per l’intervento di altre persone in difesa dell'uomo, Il 45enne quella notte era stato accoltellato da un giovane marocchino di 27 anni, Mohamed Chakir. La vittima aveva riportato la lesione totale del tendine quadricipitale, una ferita estesa alla gamba sinistra fino al piano fasciale, rotture di muscoli, frattura diafisi omerale e altro.

Le indagini.

Sul posto era stato sequestrato un fodero di un machete lungo 58 centimetri utilizzato dall’aggressore per colpire l’algerino. Le indagini della Squadra Mobile portarono già il giorno successivo a ritenere che la lite fosse avvenuta per rancori pregressi, forse legati al traffico al minuto di sostanza stupefacente, e ad individuare l’aggressore nel 27enne, clandestino, con diversi alias, gravato da numerosissimi precedenti per tentato omicidio, lesioni personali, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti ed altro.

Sulla base delle indagini, supportate da attività tecnica, l’autorità giudiziaria aveva emesso, il 27 luglio, una Ordinanza di Custodia cautelare in carcere a suo carico per tentato omicidio. Da subito, peraltro, era emerso che ventisettenne era fuggito in Spagna, a Barcellona, da alcuni parenti e poi aveva fatto rientro in Marocco.

L'arresto.

Il 14 agosto scorso è stato emesso un mandato di arresto europeo a suo carico e ieri il “Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia” ha comunicato che il ventisettenne marocchino è stato fermato lunedì 9 ottobre a Barcellona, dove aveva fatto rientro. Il giovane si trovava nell’abitazione individuata dal personale della Squadra Mobile di Prato e comunicata alle Autorità Spagnole tramite il Servizio di Cooperazione di Polizia.

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