MONTEMURLO

Venerdì, 23 Novembre 2018 11:43

A Cantagallo i migranti "lavorano" con gli operai

Un progetto formativo per l'integrazione attraverso il lavoro 

CANTAGALLO - Non ospiti, ma persone che - attraverso un’attività formativa - recuperano la dignità del lavoro e ricambiano, con un impegno per i beni pubblici, l’accoglienza ricevuta dalla comunità in cui vivono.

Questa settimana Mehboob, Bakary, e Kenneth, hanno avviato l’attività di tirocinanti nella squadra del comune di Cantagallo che si occupa di manutenzione del territorio. I primi due, che hanno già ricevuto il riconoscimento di protezione internazionale, e il terzo - che è ancora richiedente asilo - sono inseriti nel Progetto Sprar. Alle spalle hanno storie dolorose.

Sono arrivati - con i barconi della disperazione - rispettivamente dal Pakistan, dal Gambia e dalla Nigeria e sono pronti a riscattare la loro vita di sofferenza anche preparandosi a occuparsi della cura del territorio e della qualità della vita della comunità che li accoglie.

“E’ un progetto formativo volto ad avviare un percorso di integrazione attraverso il lavoro – mette in evidenza il sindaco Guglielmo Bongiorno - lo stage formativo, frutto di un complesso lavoro di raccordo tra le istituzioni interessate, è reso possibile grazie a una convenzione che il comune ha sottoscritto con le cooperative sociali Pegaso Network e Pane& Rose. Le risorse che vengono impegnate, 200 euro al mese per persona, saranno a carico del ministero dell’Interno”.

A Mehboob, Bakary e Kenneth, il desiderio di impegnarsi non manca. Già nei mesi scorsi, con le altre associazioni locali di volontariato, hanno dato una mano per il trasloco della scuola di Carmignanello. Il progetto formativo viene seguito da due tutor: Melissa Zorzi per Pane & rose e Mario Ciolini per il Comune di Cantagallo.

Intanto il comune di Cantagallo, come sempre, è fortemente impegnato a fronteggiare il disagio sociale e lavorativo dei cittadini del territorio. A partire dallo scorso anno sono circa venti le persone seguite con interventi diversi. Come ricorda l’assessore alle Politiche sociali, Maria Martano, oltre allo strumento del tirocinio formativo, sono state rese operative le borse lavoro, attivato il reddito di inclusione, e prestate varie forme di sostegno alla povertà.

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