MONTEMURLO

Venerdì, 16 Novembre 2018 12:10

Centro Enea, Morganti: vantaggi anche a Vernio

Protocollo tra Regione Toscana, Emilia ed Enea

VERNIO - “È un patto positivo per tutti i territori che potrà portare lavoro e sviluppo, insieme è il risultato importante di un grande lavoro di squadra delle Regioni Toscana ed Emilia Romagna con Enea, con tutte le amministrazioni locali che credono nel progetto di rilancio e potenziamento del centro Enea di Brasimone”.

Così il sindaco di Vernio commenta il protocollo d’intesa tra Regione Toscana, Regione Emilia Romagna ed Enea, firmato ieri.

Da Morganti arriva anche un riconoscimento all’impegno svolto dall’assessore regionale all’Economia, Stefano Ciuoffo. L'intesa punta a trasformare il Centro Enea del Brasimone in una vera propria cittadella della ricerca attraverso il rilancio e la valorizzazione del sito che si trova nell'Appennino tosco-emiliano.

Il protocollo d'intesa siglato tra Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana ed Enea punta a fare del centro Enea del Brasimone, entro il 2025, un polo scientifico e tecnologico di elevato rilievo internazionale attraverso un piano di investimenti che supera i 100 milioni di euro. Il piano avrà un significativo impatto occupazionale e socio-economico. È infatti previsto un sensibile aumento di posti di lavoro sia all'interno della struttura Enea (almeno un centinaio nel breve periodo) che nell'indotto dell'area.

L'intesa punta a favorire lo sviluppo di linee di ricerca su un filone di grande interesse scientifico a livello internazionale.

In stretto coordinamento con le Regioni Emilia-Romagna e Toscana e gli enti locali territoriali saranno ricercate collaborazioni per lo sviluppo di progetti di ricerca e di avanzamento tecnologici, con un gioco di squadra che faciliti, si legge nell'Intesa, la ricerca attiva in svariati settori per attrarre ricercatori da tutto il mondo e possa coinvolgere organismi di ricerca delle due regioni e interessare i sistemi produttivi dei relativi territori.

Per arrivare a questo obiettivo, gli enti interessati, in collaborazione con le città metropolitane di Bologna e Firenze e con le Unioni dei Comuni dell'Appennino Bolognese e l'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio, potranno valutare interventi sulla dotazione infrastrutturale, logistica e telematica per creare condizioni ulteriormente favorevoli allo sviluppo del Centro e dei territori circostanti.

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