MONTEMURLO

Mercoledì, 24 Ottobre 2018 15:23

Carmignano, meno scarti tessili: le foto trappole funzionano

Chiuso un esercizio che scaricava i rifiuti nel torrente Collecchio

CARMIGNANO – Dimezzate nel 2018 le quantità di rifiuti abbandonati sul territorio, eseguiti numerosi interventi relativi alla tutela dell’ambiente, alla ricerca degli autori degli abbandoni e alla verifica del corretto conferimento dei rifiuti.

Controlli che hanno consentito di elevare una ventina di sanzioni e che hanno portato anche alla chiusura di un esercizio itinerante.

E’ quanto emerge dai dati raccolti da Alia (periodo gennaio – settembre 2018) e dagli interventi effettuati nell’anno in corso dalla Polizia Municipale di Carmignano sul fronte della tutela dell’ambiente.

I dati sono stati presentati questa mattina dal sindaco Edoardo Prestanti, dal vicesindaco e assessore all’Ambiente Federico Migaldi e dall’agente di Polizia Municipale responsabile del settore ambiente Silvia Malagigi.

Andamento scarichi abusivi.

Buone notizie sul fronte degli abbandoni di scarti tessili: dai dati forniti da Alia S.p.a. risultano più che dimezzate le quantità di scarti tessili abbandonate sul territorio comunale di Carmignano.

Il 2017 si era concluso con un totale di 67 tonnellate di abbandoni raccolti; da gennaio a settembre 2018, grazie ai controlli capillari eseguiti sul territorio, al posizionamento di alcune fototrappole mobili e alla promozione di numerose campagne educative, sono state raccolte 19,517 tonnellate di rifiuti.

Si tratta nello specifico di 11,540 tonnellate di rifiuti urbani non differenziati (scarti tessili), e di 7,977 tonnellate di altre tipologie di rifiuto come cartongesso, carta catramata, imballaggi in legno e rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione. Aprile è stato il mese peggiore, con quasi 5 tonnellate di rifiuti raccolti, seguito da marzo con oltre 3 tonnellate e mezzo.

Polizia Municipale e controlli ambientali.

Nel 2018 la Polizia Municipale di Carmignano ha sanzionato dieci persone in quanto risultate, grazie alle immagini delle fototrappole, autori di abbandoni illeciti sul territorio; otto invece sono stati i verbali effettuati per l’errato conferimento dei rifiuti; uno l’esercizio chiuso poiché scaricava abusivamente in un torrente.

Numeri importanti ai quali vanno aggiunti quelli dei molteplici e capillari controlli eseguiti quotidianamente sull’intero territorio e quelli relativi alle indagini ancora in via di accertamento su altri casi di abbandono rilevati dagli agenti di Carmignano.

Abbandoni che sono comunque in parte calati quest’anno grazie ai numerosi interventi messi in campo dal Comune su questo fronte: le varie campagne informative sul corretto conferimento dei rifiuti, ma anche gli incentivi economici in bolletta per chi esegue correttamente la raccolta, fino ai capillari controlli eseguiti sul territorio dalla Polizia Municipale e all’installazione di ben sette fototrappole mobili in aree industriali o in aree sensibili del territorio aperto.

Grazie alle fototrappole installate nelle zone più colpite da questi scarichi, come per esempio via Galilei e via Torricelli a Seano e via Guido Rossa a Comeana, la Municipale ha effettuato numerose ricerche riuscendo a rintracciare gli autori di alcuni abbandoni.

Una decina le sanzioni elevate in queste zone, alcune indagini invece sono ad oggi ancora in fase di accertamento.

Per quanto riguarda l’errato conferimento dei rifiuti, sono otto le sanzioni elevate al regolamento comunale nel 2018, numeri in calo rispetto al 2017, anno in cui è stato svolto un lavoro mirato di sensibilizzazione e informazione rivolto a cittadini e aziende.

Una diminuzione che dimostra dunque l’esatta ricezione da parte degli utenti sul come effettuare al meglio la raccolta differenziata. Sono state poi svolte indagini che hanno portato alla chiusura di un chiosco gestito da un cittadino di nazionalità cinese in quanto non solo non aveva più l’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico poiché scaduta, ma scaricava abusivamente dal suo acquedotto nel torrente Collecchio.

Resta invece ancora alta la concentrazione di abbandoni di scarti tessili nelle aree industriali, scarti che poi vengono fatti rimuovere, a spese del Comune di Carmignano, dagli operatori di Alia.

Molteplici poi gli abbandoni effettuati in aree private, sia nelle zone industriali che residenziali, e fatti sanare poi dai proprietari.

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