MONTEMURLO

Sabato, 13 Ottobre 2018 14:52

Vernio, Casa della salute: accordo a tre per gestione

Previsto un investimento di quasi 1 milione di euro

VERNIO - Ruolino di marcia serrato per l’apertura della Casa della salute di Vernio, una struttura territoriale sanitaria innovativa che sarà a servizio di tutta l’alta Valle del Bisenzio.

Questa mattina, alla presenza dell’assessore regionale Stefania Saccardi, è stato sottoscritto l’accordo a tre per start up e gestione del nuovo presidio socio-sanitario per la cui realizzazione è previsto un investimento di quasi 1 milione di euro.

A mettere la loro firma sul Protocollo d’intesa per la riorganizzazione dei servizi e la realizzazione del nuovo presidio socio-sanitario il sindaco di Vernio, Giovanni Morganti e il presidente della Società della Salute, Luigi Biancalani. Hanno partecipato i sindaci di Cantagallo e Vaiano, Guglielmo Bongiorno e Primo Bosi, e il direttore della Società della Salute, Lorena Paganelli in rappresentanza della Asl Toscana Centro.

Presenti anche il consigliere regionale Nicola Ciolini e l’ex direttore della SDS di Prato Michele Mezzacappa, che ha lavorato alla progettazione del servizio. “Servizi integrati e modello innovativo su cui la Regione sta investendo con convinzione – ha detto l’assessore Saccardi – L’inserimento degli ambulatori di medicina generale è strategica per la funzionalità della struttura”. Il sindaco Morganti ha espresso soddisfazione per l’avanzamento dei lavori e degli accordi sul servizio.

Mentre i lavori di realizzazione del nuovo polo commerciale Coop e di servizi che occupa l’area degli ex magazzini comunali vanno avanti speditamente, vengono messi nero su bianco gli impegni per l’avvio dell’attività della Casa della salute che, considerando la popolazione di tutta l’alta Valle, diventerà il punto di riferimento di circa 3 mila famiglie e quasi 10 mila persone, per oltre il 26% anziani.

Modello innovativo - Alla creazione della Casa della salute si accompagna una riorganizzazione della rete sei servizi innovativa, un modello sperimentale dove a disposizione del cittadino ci sono le diverse attività socio-sanitarie fornite con modalità integrata e più efficace. Tutti i servizi nello stesso luogo e organizzati in rete.

In uno spazio di circa 500 metri quadrati, con parcheggio dedicato, sono previsti 13 locali più spazi comuni: ci saranno la reception, sala attesa, stanza prelievi, ambulatori di medicina generale e specialistici, spazi specifici per la guardia medica, consultori ostetrico-ginecologico e pediatrico, il punto insieme con l’assistente sociale, il CUP e i servizi amministrativi.

La nuova Casa della Salute si inserisce nel progetto dell’area pratese di riorganizzazione dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari. A partire dall’inizio del prossimo gennaio infatti la Società della Salute passerà a un modello di gestione diretta dei servizi.

L’obiettivo è garantire maggiore efficienza, integrazione e qualità, come ha spiegato il presidente Luigi Biancalani. Chi fa che cosa - Nel protocollo vengono fissati i compiti svolti dai diversi enti.

Il Comune di occuperà della realizzazione dell’opera e del collaudo. Ci sarà comunque un gruppo tecnico misto - Comune e Usl toscana Centro - sia per la fase progettuale che esecutiva.

L’Azienda è impegnata a programmare - di concerto con la Società della Salute - la griglia definitiva delle esigenze sanitarie e l’attivazione dei servizi mentre la Società della Salute sarà operativa sul fronte della programmazione ma anche del raccordo con i soggetti del territorio che si occupano di sanità.

Gli enti sono impegnati anche a definire una perizia di stima, da sottoporre all’Agenzia del demanio, per addivenire poi a un accordo per la vendita o la locazione dell’immobile.

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