PRATO PROVINCIA

Sabato, 29 Settembre 2018 18:34

A Roma per Giulio, ciclostaffetta arriva in Val di Bisenzio

Si accoglie la Ciclostaffetta Si accoglie la Ciclostaffetta

I sindaci Morganti e Bosi in bicicletta con i ciclisti

VERNIO - Ha fatto tappa anche a Vernio e a Vaiano lungo il percorso per Roma la ciclostaffetta A Roma per Giulio. Ieri in Val di Bisenzio sono arrivati i 3 ciclisti, partiti il 22 settembre da Duino/Fiumicello in provincia di Trieste, il paese di Regeni, con l’obiettivo di arrivare a Roma il 3 ottobre. La loro missione è consegnare nelle mani delle maggiori istituzioni nazionali la lettera della famiglia Regeni, nella quale si riassumono i risultati raggiunti e si chiedono ulteriori azioni per ottenere la verità su ciò che è realmente successo nel gennaio di due anni fa in Egitto. L’iniziativa fa parte della campagna del Comitato Verità per Giulio Regeni.

I sindaci di Vernio Giovanni Morganti e di Vaiano Primo Bosi, anch’essi in sella alle biciclette, hanno accolto i ciclisti al ponte di Rasora, che segna il confine fra Emilia Romagna e Toscana, poi hanno percorso con loro la strada fino a Vernio, dove si è svolto, in piazza a San Quirico, un breve incontro pubblico. Poi il gruppo si è spostato a Vaiano, via Braga e piazza Galilei, termine della tappa. Qui il secondo incontro e la cena alla Casa del Popolo. Un tripudio di giallo la piazza di San Quirico a Vernio, via Braga e la piazza Galilei a Vaiano per testimoniare il sostegno al Comitato e all’iniziativa. Molti i ciclisti che si sono uniti al gruppo insieme ad amministratori e rappresentanti di associazioni del territorio.

All’evento hanno aderito tutti i Comuni della provincia, oltre all’ANPI, alla CGIL, all’ARCI, al Consiglio comunale dei ragazzi alla Sartoria di Vaiano e alla Pubblica Assistenza di Vaiano. L’iniziativa A Roma per Giulio vede impegnati i tre staffetisti di FIAB Monfalcone Bisiachinbici, l’associazione che ha ideato e realizza l’evento per coinvolgere i Comuni che verranno attraversati dal percorso, ma anche il mondo associativo, del volontariato, le scuole e tutti coloro che vorranno aderire e supportare l’iniziativa (scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Oggi la ciclostaffetta è ripartita da Vaiano per la tappa fiorentina, che ha come obiettivo la mostra Firenze Libro Aperto. Ad accogliere i ciclisti ci sarà anche Sergio Staino che ha disegnato il logo dell’iniziativa.

Alle 15 arrivo a Firenze e incontro con Rossi

Bandiere e magliette gialle con la scritta 'Verità per Giulio Regeni", "A Roma per Giulio". Alle 15 esatte la ciclo-staffetta per Giulio Regeni è entrata nella Fortezza da Basso di Firenze dove è in corso il festival "Firenze Libro Aperto" ed è stata accolta dal presidente della Toscana Enrico Rossi e dall'illustratore Sergio Staino, che all'evento ha dedicato un'apposita vignetta.  

"L'Italia si dimentica troppo dei problemi della democrazia nel mondo, non vorrei che un giorno ci trovassimo noi stessi circondati". Lo ha detto il presidente della Toscana Enrico Rossi salutando gli amici e parenti di Regeni che in bicicletta stanno attraversando l'Italia diretti a Roma per chiedere chiarezza e verità sulle drammatiche circostanze della morte del giovane ricercatore. 

 

 

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