PRATO PROVINCIA
Mercoledì, 30 Maggio 2018 17:53

Carmignano, fine-settimana con bici e abbigliamento d'epoca

Impreziosisce la cicloturistica “La Medicea” il primo Trofeo Giuseppe Olmo

CARMIGNANO - Pedali d’altri tempi ai nastri di partenza. Carmignano per un intero fine settimana è pronta a tornare indietro nel tempo con la cicloturistica “La Medicea”. L’appuntamento è per il 2 e 3 giugno con una due giorni che vuole essere un vero e proprio tuffo nel passato all’insegna delle bici e dell’abbigliamento d’epoca, con un evento sportivo e rieducativo volto alla promozione del territorio e delle sue tradizioni ciclistiche.

Per la seconda volta partirà proprio da Carmignano la sesta edizione de "La Medicea", con il Memorial Enzo Coppini, professionista degli anni cinquanta. La cicloturistica da quattro anni è la tappa del circuito Coppa Toscana Vintage volto a consorziare le ciclostoriche più rappresentative del panorama regionale. A impreziosire la manifestazione quest’anno è abbinato il 1° trofeo Giuseppe Olmo, detto “Gepin”. Un fuoriclasse del settore, protagonista del grande ciclismo degli anni ’30 e fondatore della omonima azienda di produzione di biciclette, oltre che della Tenuta di Artimino.

Programma Cicloturistica La Medicea. Il 2 giugno dalle 9 al via le iscrizioni presso le Cantine Niccolini. Per l’occasione sarà aperta la mostra-scambio e sarà possibile vedere l’esposizione delle biciclette d’epoca e delle divise storiche. Dalle 15 “L’ora di Olmo” con partenza da piazza G. Matteotti, prova non agonistica a tempo per celebrare il record dell’ora 1935 di Gepin. Sempre sabato dalle 18 alle 20 nel dehors dell’Hotel Piaggeria Medicea presso la Tenuta di Artimino si terrà un cocktail ad ingresso libero, con mostra di biciclette Olmo e vino della Tenuta di Artimino. A seguire cena buffet al Ristorante Biagio Pignatta Cucina e Vino (euro 25, su prenotazione).

Domenica 3 giugno dalle 7 alle 8.45 spazio alle iscrizioni presso le Cantine Niccolini; alle 9 partirà la Cicloturistica e dalle 12 da non perdere il Banchetto Mediceo. 1° Trofeo Olmo. L’iniziativa si svolgerà sabato 2 giugno con partenza (ore 15) e arrivo in piazza G. Matteotti. Vincerà chi coprirà il percorso Carmignano – La Serra – Carmignano con un tempo il più possibile vicino a quello indicato. E’ possibile partecipare come concorrente individuale o a coppia. I vincitori saranno premiati con la bottiglia celebrativa dedicata a Giuseppe Olmo: un Carmignano Riserva 2011 denominato Gepin, che lo rappresenta per forza, carattere e determinazione. A premiare i vincitori saranno i membri della famiglia Olmo, fra cui Francesco Spotorno Olmo, amministratore delegato di Artimino Spa con Annabella Pascale.

Chi è Giuseppe Olmo. Olmo è il fondatore della Tenuta di Artimino, ma anche un campione di ciclismo, tanto che nel 1935 vinse il Record dell'Ora al Velodromo Vigorelli di Milano. Fu uno sportivo, ma anche un imprenditore lungimirante e nel 1989 s’innamorò di Artimino, decise di acquistare la Tenuta e avviò un'intensa opera di valorizzazione, portata avanti ancora oggi dalla famiglia Olmo. La storia del gruppo che fa capo alla famiglia Olmo è lo specchio dell’ingegno e dell’intraprendenza del suo fondatore. Nel 1939 fondò a Celle Ligure (Savona) l’Olmo Cicli, storica fabbrica di biciclette. L’inizio di un grande successo imprenditoriale che lo portò, nel 1970, a dar vita ad una serie di aziende che oggi hanno consolidato posizioni di leadership in diversi settori e danno vita ad una grande realtà industriale: il Gruppo Olmo.

Fu proprio la grande passione per il “bien vivre” che spinse il ciclista ad acquistare la Tenuta di Artimino. Innamorato delle bellezze della Tenuta, Olmo ne capì subito le potenzialità e decise di sposarne il progetto trasformandola in una vera oasi di cultura, bellezze artistiche e naturali ma anche in un luogo per esaltare il palato con piatti gastronomici di prima qualità annaffiati da vini pregiati e intensi. Quella stessa passione viene oggi profusa nella gestione della Tenuta dai nipoti del campione, Annabella Pascale e Francesco Spotorno Olmo.

Durante le due giornate, dalla mattina alla sera, sarà attivo il “Villaggio Mediceo” con esposizione di bici e accessori da collezione, abbigliamento d’epoca, mercatino di ricambisti e artigiani del pedale vintage provenienti da diverse regioni d’Italia. Chi può partecipare. Alla corsa sono ammesse soltanto biciclette d’epoca con cambio al telaio e gabbiette fermapiedi: d’obbligo anche l’abbigliamento di lana che si usava un tempo. 

Tre i percorsi tra i quali è possibile scegliere: Signoria (40 km), il percorso corto che cullerà i ciclisti tra le dolci colline del Montalbano con soste ristoro alla villa La Magia di Quarrata, riserva naturale della Querciola e villa Ambra di Poggio a Caiano; Granducale (50 km), il percorso "chic che non impegna", adatto al pedalatore medio; Il Magnifico (70 km), una sorta di itinerario di collegamento tra i luoghi più rappresentativi della famiglia fiorentina più famosa al mondo, con una corta ma impegnativa salita che porta al borgo di Artimino, la meta più suggestiva dell'intero percorso, con una vista a 360 gradi sul territorio del Montalbano. Tratti in parte su strade bianche e in parte sulla piana tra Prato e Pistoia, alla scoperta delle ville medicee e dei passaggi più suggestivi, attraverso vigne, oliveti e vivai, che qui vi abbondano. 

L’evento è organizzato dall’A.S.D. La Medicea e patrocinato dai Comuni di Carmignano, Prato, Poggio a Caiano, Montemurlo, Quarrata. Collaborano le associazioni pro loco di Carmignano e Poggio a Caiano e il Polo museale della Toscana. Per informazioni e iscrizioni contattare La Medicea a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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