PRATO PROVINCIA
Lunedì, 28 Maggio 2018 10:51

La scuola media “Salvemini ” sulla Nave della Legalità

Quattro studentesse a Palermo 

MONTEMURLO - La scorsa settimana c'era anche una delegazione della scuola media “Salvemini – La Pira” alle celebrazioni per il 26esimo anniversario della strage di Capaci, dove persero la vita il giudice antimafia, Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Quattro alunne della classe 3F, accompagnate dalle professoresse Alessandra Piccioli ed Elena Romanelli, si sono imbarcate martedì 22 maggio sulla “Nave della legalità” insieme a mille studenti provenienti da tutta Italia. Durante la navigazione da Civitavecchia a Palermo, le ragazze, selezionate dal Concorso della Fondazione Falcone, hanno potuto incontrare oltre alle autorità presenti sulla nave, alcuni familiari delle vittime delle stragi di Capaci e via d’Amelio.

Il giorno successivo la delegazione ha partecipato alle iniziative organizzate a Palermo: prima al “Villaggio della Legalità” di piazza Magione, poi si sono unite al corteo che dall’albero di Borsellino in via d’Amelio si è diretto a quello di Falcone in via Notarbartolo. Il momento più commovente della manifestazione è stato alle 17.58, ora della strage di Capaci, quando è iniziato il minuto di silenzio in ricordo del magistrato e degli uomini della scorta uccisi 26 anni fa. « Si tratta di esperienze molto importanti per lo sviluppo di una coscienza civica improntata ai valori della legalità.- ha detto il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini- Siamo fieri che alle celebrazioni in ricordo del giudice Falcone e di tutti coloro che hanno perso la vita a difesa dello Stato democratico, sia stata presente una delegazione di studenti montemurlesi. Grazie alla scuola media e alle insegnanti che credono e sostengono con forza queste iniziative».

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