PRATO PROVINCIA
Venerdì, 25 Maggio 2018 17:14

Istituito il primo Premio Vittorio Contini Bonacossi

Il Montalbano grande Museo a Cielo aperto

CARMIGNANO – Il Montalbano è un territorio da vivere e da scoprire, da studiare e frequentare. Un’area sana e pulita, ricca dal punto di vista culturale, artistico e paesaggistico.

E proprio il Montalbano è stato al centro di due tesi di laurea di tre studenti del dipartimento di Architettura e Agraria di Firenze, che hanno seguito il corso magistrale di Pianificazione e progettazione della città e del territorio, tenuto nella sede di Empoli. Elaborati che saranno al centro del Convegno tesi di laurea Montalbano in Transizione in programma domenica 27 maggio dalle 9.30 alle 13 in sala consiliare. Ma non è tutto: è stato infatti istituito il 1° Premio Vittorio Contini Bonacossi, in onore del noto imprenditore della tenuta di Capezzana, nonché primo presidente del Comitato promotore per il BioDistretto del Montalbano, scomparso a soli 66 anni lo scorso marzo.

E proprio domenica saranno premiati, alla presenza di Giovanni, fratello di Vittorio, i vincitori di questa prima edizione del premio: Valentina Acquasana, Chiara Borri e Alessio Tanganelli, i tre autori delle tesi sul Montalbano. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto più ampio “Carmignano 2020. Rigenerazione agricola e tutela ambientale”, promosso dal BioDistretto del Montalbano, Pro Loco, Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori tipici Pratesi, con il patrocinio e il contributo del Comune di Carmignano. “Un’occasione importante per premiare due tesi di laurea incentrate sullo sviluppo sostenibile del Montalbano – ha commentato il Sindaco Edoardo Prestanti -. L’istituzione di questo premio, che speriamo sia solo la prima di una lunga serie di edizioni, rappresenta un elogio alla figura di Vittorio Contini Bonacossi, che si è sempre speso per la promozione del territorio e delle qualità dei suoi prodotti tipici. Un riconoscimento per tenere vive le idee e i progetti di quel Montalbano che Vittorio amava tanto e che si immaginava in futuro, la cui sostenibilità e il cui sviluppo erano e resteranno sempre un valore aggiunto per queste zone”: Programma. Si inizia alle 9,30 con i saluti ufficiali del sindaco Edoardo Prestanti e del presidente dell’Associazione Biodistretto del Montalbano. Segue poi la premiazione e la presentazione delle due tesi di laurea, a cura della professoressa Daniela Poli del Dipartimento di Architettura di Firenze.

La prima tesi, “La sfida dei paesaggi culturali: verso l’Ecomuseo del Montalbano” è di Valentina Acquasana e Chiara Borri: il Montalbano è un grande museo a cielo aperto, composto da tanti piccoli e grandi patrimoni museali. L’idea delle due studentesse è valorizzare il territorio e questo patrimonio in maniera funzionale e capire quindi come poter sfruttare al meglio questo museo diffuso sul Montalbano. La seconda tesi, “Pianificazione alimentare e assetti agropaesaggistici – il sistema agroalimentare del Montalbano” è di Alessio Tanganelli, che ha studiato il territorio agricolo del Montalbano per analizzare cosa c’è e cosa manca per far sì che si crei un bilancio alimentare autosufficiente.

La mattinata proseguirà poi con un approfondimento su “L’ecomuseo come strumento unificante di un territorio” a cura della geologa Laura Grassi dell’Associazione Biodistretto del Montalbano, coordinatrice del progetto Ricostruiamo la campagna giardino. Antonio Ciappi, amministratore unico di Qualità&Servizi, parlerà invece di un’esperienza di mensa pubblica e spiegherà come sviluppare il legame con il territorio e come educare al gusto nel rispetto della natura. Conclude la mattinata una tavola rotonda con esperti ed amministratori e un dibattito con i presenti.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.