PRATO PROVINCIA

Venerdì, 25 Maggio 2018 14:34

Studenti e richiedenti asilo portano in scena Pirandello

Questa sera al teatro della Sala Banti a Montemurlo

MONTEMURLO - Mancano poche ore al debutto di “Sei personaggi in cerca d'autore”, lo spettacolo nato dalla collaborazione del progetto di alternanza scuola - lavoro del Liceo artistico “Umberto Brunelleschi” di Montemurlo, il Cas Montemurlo, gestito da Coop 22 e il Comune di Montemurlo, che andrà in scena domani, sabato 26 maggio ore 21 al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà- Montemurlo). Un progetto che è una sfida vinta contro pregiudizi e stereotipi, che ha visto lavorare insieme per molti mesi, con impegno e passione, gli studenti delle classi quarte (più una classe del biennio) dei corsi di “arte e costume”, “grafica” e “architettura”, in tutto 120 studenti, e i richiedenti asilo del Centro di accoglienza straordinaria di Montemurlo.

"Credo che a livello nazionale questa rappresenti un'esperienza unica di alternanza scuola – lavoro. Un progetto di grande qualità che ci riempie di orgoglio, perché ha rappresentato un' esperienza di crescita e di integrazione per tutti. Gli studenti hanno potuto mettere in pratica ciò che hanno appreso in questi anni a scuola (scenografia, costumi, grafica) e allo stesso tempo i migranti, attraverso il teatro, hanno vissuto un' esperienza che rappresenta un accesso per certi versi “privilegiato” per introdurli nel nostro tessuto sociale, attraverso l'acquisizione di competenze e relazioni - spiega l'assessore alla pubblica istruzione, Rossella De Masi. "A Montemurlo il lavoro con i migranti del Cas, gestito da Coop 22, va avanti oramai da diversi anni con risultati molto positivi. Il teatro, ma anche l'esperienza di volontariato dei migranti nella pulizia di piazze e giardini della città, ha portato la Regione Toscana ad inserire Montemurlo tra le buone pratiche in tema di gestione e integrazione dei richiedenti asilo sul territorio", aggiunge l'assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero.

La performance, prendendo a prestito il testo di Pirandello, affronta le tematiche dell'identità e dell'incomunicabilità, affrontate con grande coraggio dagli attori della compagnia “Ciurma storta”, composta dai richiedenti asilo (circa 70 a Montemurlo) dei Centri di accoglienza di via Alfieri e via Lamarmora. "I rifugiati hanno sempre da raccontare una storia, ma non sempre trovano le parole e il coraggio per farlo. Per ricordare, molte volte, devono prima ritrovare se stessi, il proprio nome, la propria identità- spiega il regista dello spettacolo e operatore di Coop 22, Stefano Luci- Molto spesso hanno smarrito la propria identità, abbandonata o eliminata da qualche autore matrigno, carceriere, parente, trafficante, scafista crudele. Attraverso la loro esperienza ci avvicineremo al testo pirandelliano e al gioco del teatro nel teatro». Scenografia e costumi sono ispirati allo stile Liberty e hanno la funzione scenica di esasperare la distanza tra ricchi e poveri, tra un mondo opulento, ostentato e un altro che non ha niente, un mondo di miseria.

I costumi della compagnia di attori professionisti sono ispirati ai salotti del primo novecento, mentre “i sei personaggi” avranno dei costumi da miserabili, da operai della seconda industrializzazione; la scenografia della seconda parte dello spettacolo, in particolare, è stata realizzata attraverso l'ausilio della grafica 3D. L'inizio del lavoro tra richiedenti asilo e studenti ha già dato vita a belle contaminazioni artistiche, come ha rilevato il professor Leonardo Bossio, durante il laboratorio per la creazione delle maschere per lo spettacolo: i ragazzi hanno per la prima volta disegnato insieme e la creatività, la sensibilità artistica africana, molto lontana dai canoni europei, si è fusa ed ha letteralmente contaminato i lavori dei ragazzi, dando vita ad una nuova espressività. Lo spettacolo vede la partecipazione straordinaria di Chiara Cappelli, Angela Boccetti, Matilde Taffalori e la collaborazione di Roberto Carlesi. L'ingresso è libero e gratuito. Info su Facebook @ciurmastorta.teatro

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