PRATO PROVINCIA
Giovedì, 24 Maggio 2018 15:14

Carmignano bilancio 2017: avanzano 5 milioni di euro

Tra le priorità la lotta all'evasione fiscale

CARMIGNANO - Tasse e tributi tra i più bassi rispetto agli altri Comuni della Piana, dimezzato in soli tre anni il disavanzo di bilancio del 2014, ingenti investimenti in sicurezza stradale ed edilizia scolastica, ma soprattutto lotta all'evasione fiscale grazie al supporto di Sori. Sono questi i punti salienti del bilancio consuntivo 2017, approvato nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri, mercoledì 23 maggio.

A illustrare l'importante documento l'assessore al Bilancio Stefano Ceccarelli, che ha spiegato come quello appena approvato sia un consuntivo che mantiene le promesse del previsionale e che restituisce una fotografia di una gestione economico finanziaria stabile. "Abbiamo un bilancio in sicurezza, con un avanzo che andremo a riversare per finanziare opere ed altri investimenti - ha spiegato Ceccarelli -. La cosa che più ci preoccupa è l'evasione tributaria, che si sta assestando sul 30%. Un dato che abbiamo deciso di combattere andando ad affidare il nostro ufficio tributi alla Sori. Questo per provare ad essere più puntuali nella ricerca della riscossione dell'evaso. L'evasione mette in crisi non solo il bilancio di un Comune, ma anche e soprattutto i servizi essenziali per tutti i cittadini".

L'assessore Ceccarelli ha poi rilevato come Carmignano sia uno tra i Comuni della Piana ad avere la Tari e l'Imu più basse. "Non siamo un Comune vessatorio nei confronti dei nostri contribuenti - ha proseguito Ceccarelli - abbiamo attivato numerosi servizi per andare incontro alle fasce della popolazione più deboli e in difficoltà. Il nostro obiettivo ora è quello di andare a colpire coloro che evadono le tasse in maniera strutturata". “Prosegue il percorso dell’amministrazione comunale nel consolidamento del bilancio – ha spiegato il Sindaco Edoardo Prestanti –, un percorso volto allo sviluppo e alla crescita del territorio. Carmignano è uno dei comuni che fa pagare meno tasse, la tutela dei ceti sociali più deboli è la nostra priorità, ma non possiamo più tollerare un’evasione fiscale così elevata”.

Il conto di bilancio 2017 si chiude con un avanzo di 4 milioni e 828 mila euro e con 1 milione e 903 mila euro in cassa, questo garantisce tranquillità e consente di non avere problemi con i pagamenti. I residui attivi, ossia i crediti da riscuotere, sono pari a 6 milioni e 140 mila euro, l’80% dei quali si riferiscono alla Tari non riscossa. I residui passivi (debiti) ammontano invece a 2 milioni e 638 mila euro. Quasi dimezzato in soli tre consuntivi il disavanzo di bilancio del 2014, che originariamente ammontava a 1milione e 500mila euro, mentre adesso si è attestato a 737 mila euro. Disavanzo che l’amministrazione conta di azzerare nell’arco dei prossimi tre anni, non in trenta rate annuali come inizialmente deliberato nel 2016.

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