PRATO PROVINCIA

Martedì, 22 Maggio 2018 13:01

Un progetto monitora la presenza di pesticidi nelle api

Le misurazioni a partire dalla fine di maggio

CARMIGNANO – Monitorare la presenza del glifosato nelle acque di superficie e nelle api e verificare così il benessere e lo stato di salute del territorio. E' questo l'obiettivo di "GlifoBee", il progetto pioneristico promosso dal Comune di Carmignano e sviluppato da Next Genomics, una start up innovativa pratese che collabora da anni con l'Università di Firenze.

Il piano rientra nel progetto più ampio "Carmignano 2020. Rigenerazione agricola e tutela ambientale", che vede collaborare insieme Comune di Carmignano, Pro Loco, BioDistretto del Montalbano e Consorzio e Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi, con l'obiettivo di ridurre la presenza di pesticidi sul territorio, promuovere un'agricoltura biologica e senza veleni, tutelare e curare il paesaggio.

“Carmignano si conferma un Comune pioneristico in tema di tutela della salute e dell’ambiente – ha commentato il sindaco Edoardo Prestanti -. Uno dei primi comuni toscani ad aver adottato questo progetto che, tramite le api, monitora la presenza di glifosato nella vegetazione e nelle acque. Dopo l'ordinanza di stop all'uso dei diserbanti contenenti glifosato su tutto il territorio di Carmignano, prosegue così il percorso di promozione ambientale e agricola sostenibile delle nostre aree. Obiettivo di GlifoBee è quindi unire l'innovazione per monitorare il territorio e verificare che sia effettivamente rispettata l'ordinanza, proseguendo sulla strada della conversione ecologica".

La start up Next Genomics ha prima studiato il territorio interno ed esterno del Comune, dai torrenti, i laghi naturali e artificiali, alle zone agricole coltivate e non coltivate. E’ stata poi effettuata una mappatura globale dell’area e, un mese e mezzo fa, sono state posizionate dieci Bee Box, delle casette per api solitarie.

Tra la fine di maggio e i primi di giugno la Next Genomics, utilizzando dei particolari retini, recupererà le api dalle casette per effettuare dei campionamenti. Altri prelievi, questa volta di api mellifere, verranno fatti in tre aziende carmignanesi che hanno aderito al progetto, oltre che nelle acque di superficie.

Tutto il materiale campionato sarà analizzato per valutare e quantificare la presenza o l’assenza di residui di glifosato e Ampa (un derivato diretto del glifosato) nel territorio comunale di Carmignano.

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