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Montemurlo, un mese di iniziative per dire no alla violenza di genere

Nella foto (da sinistra) l'assessore Luciana Gori, il sindaco Mauro Lorenzini e la presidente della Commissione pari opportunità, Chiara Steri. Nella foto (da sinistra) l'assessore Luciana Gori, il sindaco Mauro Lorenzini e la presidente della Commissione pari opportunità, Chiara Steri.

MONTEMURLO - Un mese di iniziative per dire “no” a ogni forma di violenza, fisica e psicologica, sulle donne.

È questo il messaggio che il Comune di Montemurlo vuole lanciare attraverso la rassegna “Donne in rinascita. Novembre contro la violenza alle donne”, promossa dall'assessorato e dalla Commissione Pari Opportunità.

"Un'iniziativa che ancora una volta dimostra l'attenzione che il Comune ha verso le problematiche di genere- ha sottolineato il sindaco Mauro Lorenzini nel corso della conferenza stampa di presentazione della rassegna- Il contrasto alle diseguaglianze di genere non può essere secondario nella nostra azione di governo del territorio. Purtroppo gli ultimi dati dell'Istat a livello nazionale ci parlano ancora di tassi di occupazione femminile molto bassi, bassa condivisione tra i componenti della famiglia della gestione dei tempi di lavoro e cura, di carriere professionali femminili discontinue, che raramente portano le donne in posizioni apicali. Lavorare su questi elementi, sulla parità e sull'emancipazione probabilmente significa fornire alle donne stesse maggiore consapevolezza e indipendenza economica che spesso rendono più semplice l'uscita dal tunnel della violenza".

LA RASSEGNA - I cinque appuntamenti della rassegna “Donne in rinascita” prendono il via venerdì 10 novembre ore 21,30 alla Sala Banti (piazza della Libertà) con “Il silenzio delle donne”, evento a cura dell'Associazione C.H.I.A.R.A. di Voghera. Cristina Boffelli, presidente dell'associazione e vittima essa stessa di violenza di genere nel 1992 (ora operatore formato del Centro Antiviolenza di Vogheravita) porta in scena “La mia storia ..... io che ce l’ho fatta” con intermezzi musicali di Ilaria Fontana e Gabriella Giambini e gli interventi di Anna Porrello, direttore del Centro Antiviolenza e di Martina Acerbi, psicologa del Centro Antiviolenza. Seguirà la presentazione in anteprima e la lettura di alcuni brani tratti dal libro “Il silenzio delle donne” sempre a cura di Cristina Boffelli. "Attraverso le testimonianze dirette di chi ha vissuto sulla propria pelle il dramma dei maltrattamenti, vogliamo lanciare un messaggio preciso:le donne non sono sole ed è sempre possibile uscire dalla spirale della violenza - aggiunge l'assessore alle pari opportunità, Luciana Gori - I 'perché' che portano alla violenza sono tanti e diversi, ma le conseguenze sulle donne sono sempre le stesse, paura e isolamento. Con queste nostre iniziative vogliamo cercare di rompere questo velo di silenzio e portare un po' di luce in tante vite".

La domenica conclusiva della Festa dell'olio, il 19 novembre, la Commissione comunale pari opportunità sarà presente a Rocca attraverso l'allestimento di uno stand informativo e di una installazione artistica sulla scalinata del borgo antico della Rocca per sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne.

Sabato 25 novembre il mese dedicato alla prevenzione della violenza sulle donne fa tappa al liceo artistico “Umberto Brunelleschi”, dove dalle ore 11,15 alle 13, sarà presentato agli studenti il concorso fotografico “Quello che le parole non dicono”, rivolto, oltre che agli studenti, anche ai giovani residenti a Montemurlo dai 14 ai 19 anni. Il concorso è promosso dal Comune di Montemurlo in collaborazione con il fotografo Massimiliano Gavazzi (studio Service and Events di Pistoia) e il Lions Club Montemurlo, che proprio recentemente ha elaborato un progetto fotografico per raccontare per immagini il dolore delle donne che hanno subito violenza; è di Gavazzi anche l'immagine della locandina di “Donne in rinascita”. Il primo classificato al concorso fotografico vincerà un viaggio messo a disposizione dal Lions Club Montemurlo e tutte le foto partecipanti al concorso saranno raccolte in una pubblicazione e messe in mostra alla Sala Banti a marzo 2018. "Abbiamo voluto promuovere questo concorso fotografico per cercare di capire com'è percepita e come viene rappresentata nell'immaginario giovanile la violenza sulle donne - spiega la presidente della Commissione parità del Comune, Chiara Streri - Vogliamo cercare di sensibilizzare i ragazzi su una corretta affettività, attraverso l'educazione dei maschio al rispetto della donna e allo stesso tempo attraverso l' autoconsapevolezza della donna".

Sempre sabato 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, alle ore 21,15 alla Sala Banti (piazza della Libertà) la Compagnia Teatro la Baracca presenta “Il Bignamino delle donne” di e con Maila Ermini, uno spettacolo comico sulla storia completa delle donne dal primo peccato fino alla contemporaneità. Evento realizzato in collaborazione co n il Lions Club di Montemurlo per la raccolta di fondi a favore dello Sportello anti-violenza donne promosso dal Comune in collaborazione con l'associazione La Nara di Prato.

Giovedì 30 novembre al Centro Giovani ( piazza don Milani, 3) si parla ancora di donne attraverso la presentazione del progetto “Benessere donna”, un'attività che va avanti oramai da qualche anno con grande successo, finalizzata al miglioramento del benessere psico-fisico e allo sviluppo della consapevolezza di sé. Il progetto è curato da Graziella Lessio e Federica Piana in collaborazione con la Pro Loco di Montemurlo.

Infine, dal 18 novembre al 8 dicembre in tutti gli ambulatori e le farmacie di Montemurlo, saranno esposte le foto della mostra fotografica itinerante dal titolo “Non sei sola” a cura dei fotografi Massimiliano Gavazzi e Alberto Pacini, in collaborazione con la Commissione comunale pari opportunità. In tutte le didascalie delle foto sarà riportato il “Numero Rosa”, il 1522, per chiedere aiuto in caso di violenza.

A Montemurlo al Centro Giovani (piazza Don Milani, 3) tutti i giovedì mattina dalle ore 9 alle 11 è attivo lo sportello anti-violenza, promosso dal Comune di Montemurlo insieme al centro anti-violenza La Nara di Prato. Un servizio totalmente gratuito rivolto a tutte le donne, dove trovare una prima consulenza psicologica, ma anche legale, per avviare un percorso di rinascita dal giogo della violenza e dell'oppressione fisica e psicologica.

 

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