Contenuto Principale

Fila al pronto soccorso. Montemurlo rilancia l'ipotesi del distretto in via Milano

Il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini Il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini

MONTEMURLO - Il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini, interviene nel dibattito sull'ospedale di questi giorni e pone, come una delle possibili soluzioni per far fronte alla questione, la possibilità offerta dal piano superiore del distretto sanitario di via Milano.

Uno spazio di circa 700 metri quadrati che l'amministrazione comunale avrebbe messo a disposizione della sanità pubblica per incrementare i servizi sanitari sul territorio, tra i quali anche un presidio di medici di famiglia aperto 24 ore al giorno.

Il primo piano del distretto socio sanitario, infatti, è uno spazio di circa 700 metri quadrati, che fa parte dell'edificio di via Milano ristrutturato e messo a norma anti sismica dal Comune. Dall'ottobre 2015 la struttura ospita il distretto sanitario, un “presidio per la salute pubblica” che, senza l'intervento del Comune, Montemurlo rischiava di perdere:«A differenza di altri Comuni che hanno ricevuto specifici finanziamenti per realizzare distretti socio-sanitari sul territorio, il Comune di Montemurlo ha finanziato per intero e di tasca propria la ristrutturazione dell'immobile, costata oltre 500mila euro - continua Lorenzini- Crediamo che non aver creduto nelle potenzialità offerte da questo spazio, sia un'occasione mancata».

Lorenzini torna, quindi, sulla questione dell'ospedale ed elogia la visita che il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, ha fatto il giorno dell'Epifania al Santo Stefano:« Bene ha fatto Biffoni a rendersi conto di persona di quello che sta accadendo all'ospedale sul fronte dei ricoveri e delle attese. Una questione cruciale non solo per Prato, ma per tutti i Comuni dell'area. Per questo credo che sia opportuno coinvolgere nell' “incontro chiarificatore” con Paolo Morello Marchese, direttore della Usl Toscana Centro, anche gli altri sindaci della provincia».

Infine, la palazzina da costruire di fianco al nuovo ospedale:« Da Roma dovevano arrivare 5 milioni di euro per realizzare l'ampliamento dell'ospedale e dare così risposte concrete alla mancanza di spazi e posti letto. Qualcuno, qualche tempo fa, questi soldi li aveva garantiti e ora che fine hanno fatto? - si chiede Lorenzini - Non possiamo permetterci di aspettare ancora senza avere certezze, dobbiamo dare risposte ai cittadini. Ribadisco, dunque, che è necessario trovare nel vecchio ospedale una struttura adeguata che possa garantire posti posti letto per le cure intermedie. Dall'altro lato noi sindaci abbiamo il dovere di pretendere maggior impegno da parte della Regione, affinché realizzi strutture sanitarie adeguate sul territorio, così come era stato previsto dal progetto originale del nuovo ospedale che non ha trovato completa realizzazione, e che sono la “gamba” che manca a questo ospedale per funzionare bene».

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ricerca / Colonna destra

Cerca nel sito