PISTOIA

Giovedì, 19 Giugno 2014 14:58

Tasi: per i ritardatari sarà possibile pagare con una piccola mora

PISTOIA – Molti cittadini si sono rivolti agli uffici comunali per essere informati sulle conseguenze del mancato pagamento della Tasi entro la scadenza del 16 giugno.

Tale scadenza è fissata dalla legge, e quindi non era nella disponibilità del Comune decidere il rinvio, come pure ci era stato richiesto. L’unico a poter disporre in tal senso è il Governo nazionale. Ad oggi non esiste nessun provvedimento di rinvio della scadenza emanato da parte del Governo. Non è però escluso un provvedimento che dia la possibilità al contribuente di pagare la Tasi in ritardo senza l’applicazione di sanzioni e interessi, soprattutto in considerazione del clima di caos e di incertezza con il quale si è arrivati a questa scadenza e delle dichiarazioni di qualche giorno fa, prima del sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, poi del viceministro Enrico Morando, sulla volontà di fermare temporaneamente le sanzioni con un provvedimento amministrativo oppure con una norma. Il contribuente potrebbe quindi attendere la eventuale decisione del governo di non far pagare la sanzione fino alla prossima scadenza di versamento. In assenza di un provvedimento di rinvio della scadenza da parte del Governo, i contribuenti che non hanno versato la Tasi -tassa sui servizi indivisibili- entro la data del 16 giugno o, per errore, l’hanno liquidata solo parzialmente dovranno provvedere al pagamento con il cosiddetto “ravvedimento operoso”, pagando cioè, oltre alla quota di imposta in precedenza non versata, una piccola sanzione oltre agli interessi di legge. La sanzione è leggerissima nel caso di pagamento entro i primi 14 giorni dalla data di scadenza: si tratta infatti di una percentuale dello 0,2% al giorno sull’importo da versare. Dal 15esimo al 30esimo giorno la sanzione sale al 3%. Dal 30esimo giorno fino al 30 giugno del prossimo anno si potrà ancora procedere al versamento dell’imposta calcolando la sanzione con una percentuale del 3,75%.Il contribuente può dunque provvedere al pagamento in ritardo con la sanzione determinata così come sopra descritto. Il servizio entrate ritiene consigliabile, nel caso che entro la fine di questa settimana non ci sia nessun provvedimento “salva-sanzioni”, procedere con il versamento dell’imposta oltre la leggera sanzione e gli interessi (1%). Per informazioni contattare l’ufficio Imu-Tasi al numero 0573 – 371730.

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