PISTOIA

Martedì, 26 Marzo 2019 09:59

Bottegone, la riqualificazione parte il prossimo anno

Momenti della assemblea di Bottegone Momenti della assemblea di Bottegone

Incontro ieri fra popolazione sindaco e tecnici

PISTOIA – Viabilità, mobilità, edilizia pubblica. Di questi temi si è parlato ieri sera alla Casa del Popolo di Bottegone, nel corso di un incontro coi tecnici del comune che hanno spiegato come il progetto di riqualificazione delle periferie entrerà nel vivo nei prossimi mesi. 
Per quanto riguarda la mobilità dolce nel quartiere, il progetto esecutivo è stato approvato (prevede la messa in sicurezza di strade per oltre 2 chilometri, 9 attraversamenti pedonali, nuove piste ciclabili marciapiedi). L’avvio della gara è previsto per il mese prossimo, l’inizio dei lavori per gennaio 2020. E si dovrà attendere sempre il 2020, in primavera, per i lavori sull’ex centro socio educativo L’Aquilone, la cui struttura diventerà un centro per le associazioni del territorio: in questo caso il progetto esecutivo è in attesa del parere del genio civile. 
All’incontro di ieri sera erano presenti anche il sindaco Alessandro Tomasi e gli assessori Alessandro Capecchi e Alessio Bartolomei. E i bottegonesi, venuti ad ascoltare in che modo il progetto prenderà effettivamente vita e a chiedere qualche informazione – e rassicurazione – in più su un percorso che dopo due anni, e tra alti e bassi, sembra adesso giunto a un punto di svolta.

Nell'occasione sono stati illustrati gli interventi in programma nell'area, dopo la firma della nuova convenzione tra Comune di Pistoia e Consiglio dei Ministri.

Il nuovo accordo conferma i 18 milioni di euro di finanziamento previsti dal Bando Periferie, cambiano, invece, le modalità di erogazione: mentre nella convenzione del 2017 il Governo avrebbe anticipato il 20% dell'importo complessivo dei progetti - per poi saldare il resto via via con lo stato di avanzamento dei lavori -, con quella firmata nei giorni scorsi il Governo salderà il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, con ciò chiedendo al Comune di anticipare tutte le spese. Per questo nel bilancio appena approvato dal consiglio comunale, per la rigenerazione di Bottegone sono previsti (sul 2019) 6 milioni e 600 mila euro che serviranno a far partire appunto i primi tre progetti: la mobilità dolce, la riqualificazione dell'edilizia popolare e il recupero dell'ex centro socio educativo L'Aquilone.

Prossimamente saranno avviate anche le procedure di esproprio di terreni per realizzare aree verdi, destinate a diminuire il rischio idraulico dell’intera area del Bottegone, alcune piazze e ampliare l'edificio scolastico Martin Luther King con varie strutture sportive e l’elisoccorso.

A breve saranno organizzati nuovi incontri con i cittadini di Bottegone per illustrare in modo più dettagliato i singoli progetti che fanno parte della rigenerazione urbana della zona, per un'area complessiva di intervento di 55 ettari.  (g.f.)

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