PISTOIA

Mercoledì, 20 Marzo 2019 23:43

Dedicato al prof. Gaiffi il primo Campus dei giovani accademici

I ragazzi dell'Accademia delle scienze I ragazzi dell'Accademia delle scienze

Da venerdì a Bertinoro (FO). Il programma delle attività

PISTOIA – Inizia nel pomeriggio di venerdì 22 marzo l'avventura biennale dei 41 Accademici della scienza, il gruppo di studenti eccellenti selezionato e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia lungo uno speciale percorso didattico che riguarderà l'approfondimento delle discipline e della cultura scientifiche.

Il primo campus residenziale degli Accademici è stato dedicato al professor Vasco Gaiffi, storico insegnante di italiano e latino, recentemente scomparso.

Il fitto programma di attività prevede una discussione iniziale tra i ragazzi riguardo alle loro aspettative. Saranno quindi chiamati ad eleggere i propri rappresentanti all'interno del Comitato di indirizzo dell'Accademia, incaricato di predisporre i successivi appuntamenti. Poi il via al programma, con Andrea Gori, responsabile dell'area didattica del Museo Galileo di Firenze che parlerà di "Galileo e la nascita della scienza moderna".

Dopo la cena la proiezione del film "Imitation game" i cui contenuti logico matematici e informatici verranno svelati il giorno successivo.

Sabato mattina Eleonora Aquilini, vicepresidente della società chimica e Carlo Fiorentini, esperto di didattica delle scienze, parleranno di chimica che diventa scienza e del passaggio dal mondo del pressapoco a quello della precisione.

Al matematico Enrico Giusti il compito di delineare un percorso storico sui metodi e i successi nella risoluzione delle equazioni algebriche.

Nel pomeriggio il professor Alfio Quarteroni del Politecnico di Milano terrà una conversazione su “La matematica del cuore”.

Per la serie dedicata alla fisica sognante, nel dopo cena lo spettacolo di giocoleria affidato al fisico Federico Benuzzi del Liceo Laura Bassi di Bologna.

Nella mattinata di domenica Bruno Marano, del dipartimento di fisica e astronomia dell’Università di Bologna, illustrerà il percorso che ha portato dal cannocchiale di Galileo ai telescopi moderni, che consentono il continuo aggiornamento dell’astrofisica ed una sempre più approfondita conoscenza dell’universo.

Prima del rientro a Pistoia in bus turistico, previsto nel pomeriggio, ci sarà tempo per un dialogo aperto, con gli interventi dei giovani accademici.

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