PISTOIA

Mercoledì, 20 Marzo 2019 16:57

La Rete Antifascista Pistoiese: "sabato saremo a Prato"

Per partecipare alla contromanifestazione dell'Anpi

PISTOIA - Un comunicato della RAP (Rete Antifascista Pistoiese), sottoscritto da tutti gli aderenti (ANPI , ARCI , Articolo 1 MDP, Associazione Culturale “Antonio Gramsci”, Comitato Pistoiese per la Difesa  della Costituzione, CGIL, CISL, Federazione degli Studenti,  Libera, Movimento Federalista Europeo Toscana, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Possibile, Rete 13 Febbraio, Sinistra Italiana, Sinistra Unita per Montale e da numerosi cittadini  a titolo personale), esprime “sconcerto” per le decisioni del Prefetto di Prato e per il clima che si sta creando attorno alla manifestazione di sabato prossimo. E annuncia che le forze politiche e associative della Rete Antifascista Pistoiese saranno a Prato sabato pomeriggio “per manifestare la loro ferma  opposizione a chiunque  diffonda nostalgia del fascismo, odio razziale e xenofobia”. Il ritrovo per chi vuol partecipare è alla stazione di Pistoia alle ore 14.

Il documento della Rap

"Solo in data odierna il “Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica” si è pronunciato affermativamente sull’autorizzazione a che Sabato 23 marzo si tenga per le vie di Prato gli annunciati raduno nazionale e sfilata di "Forza Nuova", un partito di estrema destra dichiaratamente nostalgico del fascismo,  alla presenza del suo segretario, Roberto Fiore.
La data dell’evento denota di per sé intenti nostalgici e celebrativi, nonché eversivi, rispetto al dettato costituzionale e alle successive leggi Scelba e Mancino, che vietano la ricostituzione e l'apologia di fascismo: il 23 marzo 1919 a Milano nacque il primo fascio di combattimento e Forza Nuova proprio  in questa ricorrenza  celebrerà il centenario della nascita del fascismo sfilando per le vie di Prato, città medaglia d'argento per il contributo dato alla Lotta di Liberazione dal nazifascismo.
Sconcerta il fatto che, malgrado le motivate richieste rivolte al Prefetto e al Questore da parte del Sindaco di Prato, dei Sindaci della Provincia, della Curia Vescovile, dell’ANPI e di tante altre forze democratiche e antifasciste  di revocare il permesso concesso dalla Questura alla manifestazione neofascista, la decisione sia stata affidata al pronunciamento di un Tavolo  dotato di poteri consultivi, segno questo della indecisione e della debolezza di chi ha la responsabilità istituzionale  di tutelare l’ordine pubblico e la legalità.
Ciò preoccupa ancor più dopo le scritte di ieri notte, di chiaro contenuto nazifascista, trovate all’ingresso delle sedi  dell’ANPI e del Partito Democratico di Prato e dopo le minacce inviate al Questore da Roberto  Fiore, qualora l’autorizzazione venisse revocata, di imporre quotidianamente alla città la presenza propria e dei manipoli del  partito, grazie alla protezione del Ministro degli Interni.
Siamo consapevoli che di fronte a questo attacco alla democrazia è dovere civico degli antifascisti opporsi  a minacce, prove di forza e provocazioni  che ricordano il clima precedente l'avvento  del fascismo al potere, proprio un secolo fa.
Per questo l'ANPI Toscana, insieme con decine di associazioni, sindacati e partiti, ha promosso per il 23 Marzo p.v., a Prato, in piazza delle Carceri, una grande manifestazione plurale e unitaria di antifascisti, contro ogni forma di fascismo, razzismo e xenofobia, in concomitanza con il corteo di Forza Nuova.
Per questo,  nella nostra città,  si sono riunite le forze politiche e associative aderenti alla Rete Antifascista Pistoiese (RAP) ed hanno deciso di rivolgere un appello ai Pistoiesi perché sabato pomeriggio si rechino in massa a Prato per manifestare la loro ferma  opposizione a chiunque  diffonda nostalgia del fascismo, odio razziale e xenofobia.
 
Il ritrovo è alla stazione ferroviaria di Pistoia alle ore 14, per prendere il treno per Prato Porta al Serraglio delle 14:12". 

questo articolo è stato offerto da:


1 commento

  • Link al commento bibi Sabato, 23 Marzo 2019 16:07 inviato da bibi

    Ho letto con attenzione sia il comunicato sia le sigle di tutti i firmatari che si sono chiamati all'appello per la contromanifestazione pratese . Dovrei concludere che Pistoia è ridiventata antifascista . Dalle ultime elezioni politiche ed amministrative avevo un'altra sensazione . Da un punto di vista legale , non trovavo nessun impedimento ad un corteo del genere in quanto i riferimenti all'apologia e ricostituzione del disciolto etc. Dai tempi del fucilatore Almirante , la fiamma tricolore è sempre presente (anche in fratelli d'itaGLIA) e l'unica condanna in tal senso . mi ricordo aver interessato il "CACCOLA" (cercare su google) .Forza Nuova , Casapound, Avanguardia nazionale ed altre "posizioni" cercano in ogni momento di attrarre consensi ed attenzione.
    Nelle elezioni dell'ultimo quarto di secolo , non hanno battuto chiodo. Hanno pero' raccolto denunce , condanne etc per VIOLENZA . Seguitare a chiedere condanne per ideologia è fare il loro gioco . Prendere le distanze anche nel proprio intimo sarebbe un segnale di maturazione.
    Seppellirli nell'indifferenza ed alla gestione delle leggi penali qualora le infrangano con atti di violenza e per il resto non parlarne e non vederli nemmeno .

    Rapporto

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.