PISTOIA

Mercoledì, 20 Marzo 2019 16:17

Delitto di Milano, i vicini raccontano l'assassino

nella foto la casa di Pietro Carlo Artusi nella foto la casa di Pietro Carlo Artusi foto Reportpistoia

Saturnana, ecco i ricordi dei vicini di casa

PISTOIA – A Saturnana, la piccola frazione sulle colline di Pistoia, Pietro Carlo Artusi ci veniva di rado.

“L’ho visto tornare qui tre-quattro mesi fa – racconta un anziano vicino di casa - C’è stato circa un mese. Non ci ho mai parlato, non è un tipo espansivo, era chiuso in se stesso. Arrivava e tornava via con il bus. L’ultima volta l’ho visto con una donna”.

In via di Saturnana Pietro Carlo Artusi ha una casa, al numero 42, che è di proprietà della famiglia da sempre. “Abitava al secondo piano, la casa è del cugino della sua mamma” racconta ancora il vicino. Un’abitazione che si trova proprio all’inizio del paese.

“E’ 40 anni che sto qui ma lui non l’ho mai visto – ci dice un secondo vicino di casa, che abita due case sopra quella di Artusi – La mamma era di Saturnana, l’ho visto anni fa e poi l’ultima volta è tornato in inverno, poi è sparito. Non parlava tanto. Conoscevo il cugino della mamma, Amelio, che ha dipinto i muri dell’asilo”.

E l’anziano indica un ex asilo nido, ora “Laboratorio delle tradizioni popolari e della memoria, Museo di Saturnana”.

Nella cassetta della lettera c’è la posta indirizzata al software development service di Artusi Pietro Carlo.

L’uomo è stato fermato la scorsa notte dagli investigatori della Squadra Mobile di Milano per l'omicidio della sua compagna Roberta Priore, la 53enne trovata ieri pomeriggio, 19 marzo, senza vita nel proprio appartamento in via Piranesi 19, a Milano.

Il pistoiese ha confessato l’omicidio alla Polizia e al pubblico ministero titolare delle indagini Grazia Colaccio.

Artusi ha raccontato agli inquirenti di aver ucciso la donna al culmine di una lite, iniziata prima in un ristorante in zona Ortica, poi continuata a casa di lei, in via Piranesi.

L’uomo l’avrebbe soffocata col cuscino per impedirle di urlare e poi ha cercato di sbarazzarsi del corpo dandole fuoco. Sul corpo della vittima sono state trovate leggere bruciature sul petto dovute a pezzi di carta data alle fiamme.

L'omicidio sarebbe avvenuto nella notte tra lunedì e martedì, un orario compatibile con quanto riferito dal medico legale.

L'allarme è stato dato attorno alle 16 di ieri dalla figlia della donna, preoccupata perché non aveva notizie della madre da giorni e non riceveva risposta suonando al campanello.

Artusi è stato bloccato poco dopo, mentre rientrava in casa. Nel primo pomeriggio di ieri aveva staccato i tubi del gas con l'intenzione di uccidersi. (i.l)

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