PISTOIA

Lunedì, 18 Marzo 2019 11:54

Sparatoria nel vivaio, preso un ladro di piante

Fuggito nella notte un complice. L'intervento delle volanti

PISTOIA – Lo hanno arrestato nella notte: stava cercando di rubare alcune piante dal Vivaio Romiti in via Bonechi. Non solo. Quando il proprietario è intervenuto, hanno cercato di investirlo con l'auto. E lui ha sparato due colpi di pistola: uno in aria e l'altro alla ruota dell'auto.

Momenti frenetici conclusi con l'intervento della Squadra mobile di Pistoia: uno dei due ladri è stato bloccato e il complice e fuggito nel buio fra le piante. Si tratta di D.R. albanese di 34 anni residente a Quarrata. Per lui l'accusa in flagranza di tentata rapina in concorso con ignoti.

E' successo ieri sera, alle 21, quando il proprietario, è stato informato telefonicamente da un suo collega di lavoro, che aveva notato uno o due individui all’interno del suo vivaio.

Ha visionato le immagini del sistema di video sorveglianza attraverso l’applicazione sul telefono cellulare: e ha visto che nel suo vivaio effettivamente vi erano uno o due individui che si aggiravano.

Considerato che negli ultimi tempi egli aveva subito diversi furti e anche danneggiamenti di ingente valore, ha deciso di andare sul luogo, portandosi al seguito anche una pistola regolarmente detenuta con porto d’armi per difesa personale.

Giunto sul posto ha notato che sul ciglio della strada che costeggia il vivaio vi erano diverse piante di “palme tropicali” che erano state rimosse dalla loro posizione originale e preparate per essere caricate e trafugate.

Appena sceso dall'auto, ha notato nascosto dietro una pianta di alto fusto, una persona accovacciata. L'uomo, vedendosi scoperto, è uscito dal nascondiglio e saltando un fosso si è diretto minaccioso contro il proprietario del vivaio. A questo punto è partita la chiamata verso il 113. 

Nel frattempo in zona è transitato un automobilista che si è fermato per dargli aiuto. Il ladro di piante smascherato, nonostante la presenza di più persone, ha continuato però con le sue minacce.

Il proprietario ha indietreggiato, tenendosi a distanza. E si è accorto in questi momenti concitati che sul fianco destro del soggetto spuntava, da sotto il giaccone, una custodia porta ascia/pennato, immediatamente riconosciuta perché attrezzo comune fra gli addetti ai lavori.

A questo punto, temendo per la propria incolumità, ha estratto la pistola tenendola con la canna rivolta verso terra a scopo intimidatorio. Il ladro però ha continuato ad andargli incontro facendolo arretrare per circa 100 metri.

A questo punto è arrivata un’auto con un complice che si è fermata con i fari abbaglianti puntati e ha fatto salire a bordo l'individuo.

Dopodiché è ripartita velocemente verso il proprietario del vivaio, che istintivamente si è spostato dalla carreggiata per non essere investito e ha sparato un primo colpo in aria a scopo intimidatorio ed un secondo all’indirizzo del pneumatico anteriore destro.

Il colpo è andato a segno e l'auto si è fermata. Entrambi i soggetti sono scesi immediatamente dall’auto con intenti aggressivi e minacciosi, per cercare di fuggire.

Proprio in quel momento è arrivata  sul posto una Volante della Questura che ha bloccato uno dei due aggressori, mentre l’altro è riuscito a scappare dileguandosi tra le piante.

Da un immediato riscontro sul luogo, la Polizia ha appurato che erano state sottratte circa 10-15 piante di “palma” in vaso di 50 cm di diametro in plastica nera, mentre altre 18 erano sul ciglio della strada fuori dalla proprietà, pronte per essere caricate.

Il valore delle piante rubate era di circa 200 euro a pianta, per un totale di 2.000-2.500 euro.

Sul posto anche gli investigatori della della Squadra Mobile che ha coadiuvato il personale della Squadra Volante nelle ricerche del fuggitivo. Le indagini sono ancora in corso.

Su disposizione del pubblico ministero Luigi Boccia, il 34enne è stato condotto al carcere di Santa Caterina in Brana. 

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1 commento

  • Link al commento luigi filippo di orléans Lunedì, 18 Marzo 2019 13:23 inviato da luigi filippo di orléans

    Alcune domande sorgono dalla descrizione . Primo , perché appurato dalla visione sul tablet di casa . il proprietario si è mosso da solo e dopo ad azione iniziata , nottetempo , a chiamato il 113 . Sembrerebbe aver visto troppi telefilm .
    Prudenza avrebbe voluto e consigliato di allertare immediatamente il 113 ed intervenire unitamente al medesimo .
    L'idea di muoversi da solo con la pistola non mi sembra stata una buona idea , anzi un brutto segno di voler risolvere i problemi da soli , forti dell'aria nuova che circola .

    Finché non succede un dramma sia per i ladri (gli è stato bene , dicono ibravi salvinisti) o per i proprietari con il cordoglio anche del presidente della repubbblica e funerali in duomo e saracinesche abbassate . questi idioti comportamenti perdureranno con il plauso della folla plaudente e stupida.

    Accendete il cervello e smettetela di pensare di non essere sicuri , quando non siete buoni nemmenno a chiamare il 113-

    Rapporto

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