PISTOIA

Venerdì, 08 Marzo 2019 19:59

Lega: la sicurezza come un cambiamento culturale

La conferenza stampa della Lega. Nella foto sotto, gli esponenti della Lega con il sindaco Tomasi La conferenza stampa della Lega. Nella foto sotto, gli esponenti della Lega con il sindaco Tomasi

Proposte e progetti per una città più sicura

di Marzio Dolfi

PISTOIA – La Lega sceglie la sicurezza per dare alla città il senso del suo impegno. “Su questo abbiamo le idee chiare – dice Roberto Rettore, coordinatore della sezione pistoiese del Carroccio – soprattutto per rimediare alla pesante situazione che anche su questo abbiamo ereditato dopo 70 anni di governo di una sola parte politica”. Un tema-chiave che si collega con quello, più ampio, di una “visione della città”, che – aggiunge Rettore – sentiamo come una missione, per dare oggi le linee su come sarà Pistoia fra 20 anni”.

Anche Cinzia Cerdini, parte dalle eredità del passato, per tracciare le linee di una sicurezza (“il nostro pensiero fisso”) in cui il ruolo della polizia Municipale diventa fondamentale. E cita la città “disseminata di telecamere” e le prime risposte ai temi “dell'abusivismo e dell'abbandono dei rifiuti”: distorsioni che “con le telecamere su punti critici e più forze dell'ordine sono fenomeni destinati a scomparire. In questo senso non basta promuovere l'educazione del cittadino, occorrono anche sanzioni”.

E il discorso torna sulla Polizia Municipale: “è stata migliorata e dotata di strumenti quali il giubbotto antiproiettile o antitaglio, ma non siamo ancora contenti – aggiunge Cerdini – occorre fare ancora molto per la sicurezza della città, intanto aumentando il numero degli uomini in divisa”.

Di “sicurezza più diffusa” parla anche Gabriele Gori, che della Lega è capogruppo in Consiglio comunale. La Lega in questo senso ha chiesto, oltre che un aumento dell'organico e la presenza h/24 “una modifica del regolamento che preveda per chi partecipa ai concorsi anche prove di 'forma fisica', per evitare troppi trasferimenti di soggetti dalla strada agli uffici”.

Poi c'è il tema degli organici: a Pistoia c'è un vigile ogni 1.450 abitanti. “Noi proponiamo il rapporto di 1 a 800 – dice ancora il capogruppo della Lega. Ma, dopo aver sentito il comandante, abbiamo ritenuto accettabile la sua proposta: quella di portare l'attuale organico di 71 agenti almeno a 90. Entro il 2019 contiamo così di arrivare ad una crescita degli addetti, anche se non ottimale almeno ragionevole”.

L'altro consigliere della Lega, Francesco Mazzeo, parla della “necessità di un cambiamento culturale, per uscire – sono le sue durissime parole – da quel decadimento e disfacimento che portava Pistoia a morire. La città deve rimettersi in moto da quelle macerie”. E ha rivendicato come una “invenzione” della Lega quel “vigile di prossimità” che si appresta a varare la Regione.

Per chiudere il circolo dell'impegno che gli uomini di Salvini stanno portando avanti, Mazzeo cita anche le “sentinelle di notte”, un progetto in convenzione con le guardie giurate.

A dar man forte e a sottolineare la “svolta culturale” della Lega è intervenuto all'incontro con la stampa, come ospite (atteso), il sindaco Alessandro Tomasi, che ha ribadito la volontà di nuove assunzioni nella Polizia Municipale: punto di partenza decisivo per la spinta verso una maggiore sicurezza. “Abbiamo promosso una graduatoria di 22 persone – ha detto il sindaco – e dopo l'approvazione del Bilancio ci saranno le assunzioni. Ma pescheremo anche dalle graduatorie anche di altri comuni. Poi c'è la delibera della regione: stiamo elaborando un progetto e arriveranno le assunzioni. Il ruolo dell'agente della Polizia Municipale – precisa Tomasi – non è più solo quello di sorvegliare il traffico. Alla Lega va riconosciuto un forte impulso verso questa trasformazione, e la stessa funzione nel progetto 'Mille occhi sulla città', nel quale speriamo di andare presto alla firma con le diverse società di guardie giurate”.

“Siamo soddisfatti? - si domanda il sindaco. E si risponde “no, non lo siamo”, convinto di interpretare anche la sensibilità della Lega, perchè pensa a una azione ancor più incisiva nel settore della sicurezza.

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1 commento

  • Link al commento bibi Sabato, 09 Marzo 2019 10:05 inviato da bibi

    Vivo a Pistoia da non molto tempo . Seguo con attenzione le vicende belle o brutte della città . Non ho assolutamente l'impressione di vivere in una città insicura . Sulla insicurezza reale o presunta , si costruiscono consensi . Ai bambini , un tempo , si faceva paura col buio nella ricerca di controllarli . Ora forze di estrema destra , partono in un riciclo storico , ingenerando paure e trattando il popolo bue come bambini . Nella storia poi i passaggi successivi per l'ORDINE sono noti . "Nihil novi sub sole". Le polemiche nei confronti della Polizia Municipale sono in tutti i comuni d'Italia . Le Bassanini hanno spostato il baricentro nelle amministrazioni , e di fatto la giunta non ha nessun "potere" nei confronti di questo corpo. Una frase vergognosa , ma rivelatrice, letta di spora , parla di vigiloni maschi superdotati , capaci di risolvere ogni situazione . Un concetto simile alle selezionni di Sparta . Se nessuno se ne è accorto , siamo arretrati di molti anni circa i rapporti umani e a propagandare la forza come soluzione di problemi ben diversi . Un modo becero ...

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