PISTOIA

Venerdì, 08 Marzo 2019 09:05

Avviso tardivo dello sciopero, genitore chiede sanzioni

La comunicazione solo il giorno prima. La risposta del Comune

PISTOIA – Oggi, 8 marzo, Festa della donna ma anche giornata di sciopero del personale della scuola e del pubblico impiego promosso da alcune sigle sindacali.

Uno sciopero di cui pochi genitori erano a conoscenza perché la comunicazione da parte del Comune è arrivata solo ieri, 7 marzo, a firma della dirigente del Servizio educazione e istruzione del Comune di Pistoia.

Non è la prima volta, anche lo scorso anno la comunicazione dello sciopero arrivò il giorno prima, a firma di altri dirigente.

E c'è chi si è arrabbiato, come l'arch. Nicola Laurenti, che ha chiesto sanzioni a carico della dirigente per “avviso tardivo”.

“Ai sensi della legge 146/1990 e successive modifiche – scrive il professionista -, con la presente richiedo sanzioni all’attuale dirigente del servizio per evidenti ritardi nella comunicazione sullo sciopero del personale il giorno 8 marzo 2019. Le numerose scuole statali nel territorio comunale, oltre alle ulteriori scuole comunali e statali della provincia nonché della Regione hanno rispettato l’obbligo di avviso della sopracitata legge. Pertanto ritengo ingiustificabile tale ritardo e richiedo sanzione amministrativa oltre che pecuniaria come previsto dalla legge 146/1990 art.4 comma 4”.

 

Il Comune: la notizia dello sciopero arrivata solo in tarda sera dalla Prefettura

In merito a quanto sopra, l'amministrazione comunale risponde con una nota nella quale ricostruisce il "viaggio" della comunicazione arrivata in ritardo ai genitori.

"La comunicazione dello sciopero generale indetto per il giorno 8/3/2019 da alcuni sindacati - dice la nota del Comune - è pervenuto al protocollo del Comune dalla Prefettura di Pistoia in data 6/3/2018 alle ore 18 ed è stato inoltrato al Servizio Educazione e Istruzione in data 7/3/2019 alle ore 8.45.

Il dirigente del Servizio ha immediatamente in data 7/3 con nota protocollata comunicato alle scuole e ai genitori tramite le scuole l'indizione dello sciopero. Era quindi oggettivamente impossibile comunicarlo prima e la comunicazione è avvenuta con la massima sollecitudine appena pervenuta dalla Prefettura.

Nella nota del dirigente del 7/3, peraltro apparsa sulle testate, si legge appunto che la comunicazione ufficiale dello sciopero è' stata ricevuta nella medesima giornata. Risulta quindi pretestuosa ogni comunicazione apparsa sui giornali in quanto la presunta tardività non dipende dal Comune".

 

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