PISTOIA

Mercoledì, 06 Marzo 2019 17:04

Il primo giorno del reddito di cittadinanza senza caos

Nella foto: (da sinistra) Ferretti, Gioffredi, Biagini, Silvestri Nella foto: (da sinistra) Ferretti, Gioffredi, Biagini, Silvestri

Partenza senza ingorghi: ai 14 Caaf Cgil finora 219 richieste

di Alessio Niccoli

PISTOIA – Partono da oggi le domande per il Reddito di Cittadinanza, effettuabili online tramite SPID, alle Poste oppure presso i Caaf. Stamani la Cgil ha cercato di fare il punto della situazione e di chiarire alcuni dubbi che aleggiano sul provvedimento, le cui “regole” potrebbero comunque subire delle modifiche strada facendo.

Dall'osservatorio dei 14 Caaf della Cgil, che più o meno attraversano tutto il territorio della provincia e le varie zone del comune capoluogo, cominciano a prendere corpo i primi numeri: delle 4.701 richieste di Isee da Gennaio ad oggi, 1.113 sono diretti ad avviare la pratica di reddito di cittadinanza, sono oltre il 23%. Si tratta di cifre solo indicative, che avranno bisogno di una stratificazione successiva, per prendere corpo e fare un rifratto della situazione. Significativi comunque alcuni dati, che vengono ad esempio da Le Fornaci dove delle 233 pratiche la richiesta per il reddito di cittadinanza supera il 63%. Dati alti anche a Monsummano (27,6%), Larciano-Lamporecchio (31%), Montecatini (27,6%). Parecchi – anche se ogni caso ha una storia a sé - sono giovani che non studiano né lavorano.

Per ottenere il Reddito di Cittadinanza, è necessario rispettare otto condizioni, tra cui: essere cittadino italiano o della UE; essere residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due consecutivi; avere un ISEE inferiore a 9.360 euro; avere un patrimonio immobiliare (diverso dalla propria abitazione) definito ai fini ISEE non superiore a 30.000 euro.

In questa prima giornata, eccezion fatta per la sede di Bottegone, non si segnalano particolari disagi presso gli sportelli postali pistoiesi, dal momento che l'afflusso è stato regolato in ordine alfabetico, oggi era la volta dei cognomi A-B. Situazione piuttosto tranquilla anche ai 14 Caaf della Cgil (a partire da quello di via Puccini), dove si accolgono le richieste solo tramite appuntamento. Ad oggi, alle 16, si sono messi in nota in 219.

“Come Cgil, chiunque affronti il tema della povertà ha da parte nostra il plauso, tuttavia riteniamo che il Reddito di Cittadinanza non sia lo strumento più adeguato - ha commentato Daniele Gioffredi, segretario della Cgil di Pistoia -. Non è affatto scontato che chi lavora non sia in condizioni di povertà. A livello nazionale si prevede l'assunzione di circa 6.000 navigator con contratti precari, anche i dati pistoiesi dicono che il lavoro è sempre più povero: solo un'assunzione su 10 è a tempo indeterminato. Chiediamo che ci sia una vera riforma degli ammortizzatori sociali”, ha concluso Gioffredi.

Sul procedimento da svolgere per presentare la domanda, è intervenuto Emilio Ferretti, responsabile del Caaf Cgil: “L'Isee è il primo passo da compiere e può rientrare nella soglia del Reddito di Cittadinanza anche se il suo valore non corrisponde esattamente a una cifra inferiore a 9.360 euro - ha dichiarato -. Una volta ottenuto il riconoscimento del Reddito, il passo successivo è la Dichiarazione di immediata Disponibilità, che deve essere compilata da tutti i membri maggiorenni del nucleo familiare, non occupati o non studenti. Tengo a precisare che una parte della domanda non può essere compilata dalle Poste, ma solo presso le sedi Caaf” ha concluso Ferretti.

Dubbi e perplessità sull'efficacia del provvedimento e sull'adeguatezza delle strutture, sono stati evidenziati dagli esponenti della segreteria Cgil: “L'Inps non è assolutamente attrezzata per fare un'operazione di questo genere, il sistema è organizzato con grosse criticità - ha dichiarato Silvia Biagini
“Si tratta di un'altra occasione persa per mettere in piedi un modello in stile Flexicurity, già presente nel Nord Europa. Il Reddito di Cittadinanza dà una risposta giusta ma non si prende carico dell'aspetto della riqualificazione della persona”, ha aggiunto invece Emiliano Silvestri.

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