PISTOIA

Domenica, 03 Marzo 2019 21:34

A Pistoia Nicola Zingaretti oltre il 63 per cento

In provincia Zingaretti oltre il 58%, Martina al 25 e Giachetti al 16

PISTOIA – In tutta la provincia il vento di Nicola Zingaretti ha soffiato forte. A Pistoia sono tanti quelli che sono andati nei 51 seggi a scegliere fra Zingaretti, Martina e Giachetti. E hanno scelto con decisione. Questa volta, al contrario del momento dello scontro fra Fabiani e Bonafè, non ci sono stati “enclave” in cui si è votato controtendenza. I risultati sembrano avere un comune denominatori ovunque: la scelta dell'avvio dell'era Zingaretti.

Pistoia insomma ha parlato chiaro: in centro come nelle periferie; in pianura come in montagna, anche nelle zone che solo pochi mesi fa avevano fatto emergere un arroccamento.... renziano.

Lo spoglio dei 16 seggi del comune di Pistoia, dove hanno votato in 4.035, ha dato questi risultati: 2.548 hanno scelto Zingaretti (il 63%), 870 Martina (il 21%) e 617 Giachetti (il 15%).

Questi invece i numeri emersi dai 51 dislocati nei vari comuni della provincia. Hanno votato in 10.703 e 10.628 sono i voti validi, che si sono così distribuiti: Zingaretti ha ottenuto 6.189 preferenze (il 58,23%), Martina 2.672 (il 25,14%) e a Giachetti sono andati 1.767 voti (il 16,63%). Gli iscritti e i simpatizzanti pistoiesi del Pd (con sole 75 schede nulle) si sono espressi in modo esplicito.

Questi gli eletti che da Pistoia vanno alla Assemblea Nazionale del partito Democratico
Mozione Zingaretti 
1) Nicola Tesi
2) Agnese Pippolini 
3) Marco Pieracci 
Mozione Martina 
1) Marco Niccolai
2) Elena Signori
Mozione Giachetti 
1) Valentina Loparco

Nel quadro sottostante sono riassunti tutti i dati dei vari seggi. Alcune considerazioni che emergono da una prima analisi. Zingaretti ha avuto i risultati più alti a Ponte Buggianese (77%), Buggiano (70%), oltre che nel comune di Pistoia (63%) e Serravalle (60,8%). Particolare il dato di Popiglio (dove Zingaretti ha fatto quasi cappotto, con il 93% e Giachetti non ha preso nessun voto).

Martina è andato oltre il 50 per cento a Sambuca (dove ha fatto il migliore dato percentuale, 59,2%) e soprattutto a Pescia (51)) e Pieve a Nievole (55%): vengono da qui capolista e secondo della lista Martina per l'Assemblea Nazionale, Niccolai e Diolaiuti.

Uzzano è stato l'unico comune in cui c'è stato una sorta di testa a testa, intorno al 37%.

Sotto il 50 per cento Zingaretti è rimasto anche a Lamporecchio (48,50%) e Quarrata (46,7%).

Fra le 16 sezioni di Pistoia, boom di Zingaretti a Pontelungo (77,8%), Gello Sarripoli Campiglio (74%) e Bonelle (72%). Mentre Martina è andato oltre il 50 per cento solo a Bottegone (52%).

“Abbiamo fatto oggi un grande esercizio di democrazia – ci dice il segretario provinciale del Pd, Pier Luigi Galligani (nella foto a fianco) -. La partecipazione è stata assai massiccia e girando fra i seggi ho visto persone di ogni età, giovani, donne con la determinazione di ritrovare nel Pd la loro identità. Oggi è venuto un segnale importante. Ora sarà responsabilità di tutti (a partire da chi ha vinto) riuscire a dare un forte segnale di unità. La gente non si spiega le divisioni: Zingaretti deve saper essere il segretario di tutti e credo che lo sarà.

Io sono stato eletto come segretario provinciale da tutte le sensibilità del partito. Ora nel paese e a Pistoia ci aspettano sfide importanti: con le amministrative e con 10 comuni che andranno al voto e poi ci sono le Europee. Ci sarà da lavorare per riacquistare quel consenso che in parte abbiamo perso".

"Oggi abbiamo fatto un passo importante: i tanti che sono andati a votare sono persone in carne ed ossa – conclude Galligani – e a questo dobbiamo rispetto, anche perchè nessuno è in grado di dare esempi di democrazia come questi”.

Anche per la coordinatrice provinciale dell'Area Zingaretti, Simona Querci (nella foto a fianco mentre vota a Masotti), il punto di partenza per cogliere il significato di queste Primarie sta “nella grande prova democratica di partecipazione e nella grande voglia di cambiamento che emerge in maniera netta dalle urne, a Pistoia come nel paese, e nella spinta verso una rinnovata unità: che sono poi le parole chiave della proposta Zingaretti. Una premessa con cui si è sposata l'esigenza di essere ascoltati e tornare a partecipare, con un modo di far politica che mette al centro il lavoro di squadra”.

“A livello locale – aggiunge Querci – il risultato è molto soddisfacente. Abbiamo declinato una squadra plurale e corale che ha lavorato sul territorio, incontrato persone e proposto iniziative su temi da discutere insieme. Mi preme in questo momento ringraziare tutti per il lavoro fatto e oggi in particolare i tanti volontari, uomini e donne, e la struttura che hanno reso possibile questa grande prova di democrazia”.

“Ora è tempo – conclude Simona Querci - di mettere in moto un cambiamento, nel pieno rispetto delle sensibilità che appartengono alla nostra storia”.

 

I dati finali di tutta la provincia

 

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