PISTOIA

Domenica, 03 Marzo 2019 10:41

Frog Tuscany People: sedie a rotelle e televisori per Careggi

I fondi furono raccolti lo scorso settembre

di Guendalina Ferri

PISTOIA – “Sdraiati a chi?” Lo scorso 29 settembre la serata di beneficenza organizzata da Frog Tuscany People aveva cercato di rispondere a questa domanda, modellata sul titolo di un famoso libro di Michele Serra. Sdraiati a chi? Di certo non alle decine di ragazzi che nell’occasione avevano riempito il cortile della caffetteria Marini e avevano permesso di raccogliere oltre 4mila euro.

 “Adesso si vedono i primi frutti di quell’evento” spiega Matteo Zelari. È lui, 19 anni, l’ideatore di Frog Tuscany People: un marchio - "costola" di Frog Tuscany, il brand di T-shirt lanciato da Matteo insieme al cugino Lorenzo - nato pochi mesi fa con l’intenzione di promuovere iniziative benefiche.

 Primi frutti che sono doni per il reparto di ematologia di Careggi: tre sedie a rotelle e tre televisori. Un primo investimento di 1830 euro.  

 “Frog Tuscany People è solo un marchio – prosegue Matteo. – Quindi, dopo l’evento di settembre, ci siamo appoggiati alla onlus Centro Studi Donati: con l’aiuto di Francesco Niccolai, del Centro, abbiamo aperto un fondo destinato al reparto di ematologia”.

 I fondi restanti, e gli altri che arriveranno, serviranno a coprire le future esigenze del reparto. Soprattutto perché ematologia è appena stata trasferita in una nuova sede: “Anche per questo sono passati diversi mesi prima della donazione. Dovevano organizzarsi, capire cosa serviva. In questo momento c’era bisogno di sedie a rotelle e di tre televisori per le tre stanze in cui vengono fatte le terapie” spiega Matteo, che pochi mesi fa è stato premiato col Pegaso d’Argento, importante riconoscimento che ogni anno viene assegnato agli under30 della regione che si sono distinti in ambito sociale, artistico e personale.

 E così, qualche giorno fa, Matteo Zelari, Francesco Niccolai e la titolare della caffetteria Marini Mara Taddei sono andati a Careggi a consegnare i primi doni, alla presenza del direttore del dipartimento di ematologia dottor Alberto Bosi e dell’infermiera coordinatrice Carla Landi. “Una prima soddisfazione, ma non ci fermiamo qui” conclude Matteo. Sdraiati a chi?

 

questo articolo è stato offerto da:


1 commento

  • Link al commento bibi Lunedì, 04 Marzo 2019 09:42 inviato da bibi

    Posso affermare per esperienza diretta che a Careggi , la situazione delle sedie a rotelle è allucinante . I reparti si "rubano" le carrozze l'un l'altro . Per il trasporto da un reparto ad un altro per visite o esami , il servizio è affidato ad una cooperativa che talvolta non dispone delle medesime. Allora viene chiamata l'ambulanza che trasferisce per pochi metri il paziente per poi riportarlo al reparto . Con una frattura alla colonna ,si pretendeva spostarmi a bordo di una carrozzina cui erano stati asportati i poggiapiedi . Non parliamo poi della divisione fra coop e personale vario di cui uno spolvera la cornice sopra il letto mentre un altro spolvera il tavolino ed un altro porta il cibo fino al letto etc . Della qualità del cibo ne parliamo un'altra volta . UN GRAN CASINO
    Ben vengano donazioni di carrozzine ma la gestione delle medesime , è folle .

    Rapporto

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.