PISTOIA

Venerdì, 01 Marzo 2019 17:06

Morte Cristiana Capecchi, la Procura dispone l'autopsia

Lunedì il pm Giuseppe Grieco conferirà l’incarico al proprio consulente

PISTOIA - La procura della Repubblica ha deciso di disporre l’autopsia sulla salma di Cristiana Capecchi, la ragazza di 28 anni morta domenica scorsa, 24 febbraio, sul divano di casa, uccisa da una crisi respiratoria, davanti ai suoi genitori.

Lunedì mattina il pm Giuseppe Grieco conferirà l’incarico al proprio consulente tecnico: toccherà al medico legale cercare di accertare le cause del decesso.

All’esame autoptico parteciperanno anche il consulente nominato dalla famiglia della ragazza ed eventualmente quelli scelti dai medici che, avendola visitata al pronto soccorso nei giorni precedenti il decesso, nelle prossime ore potrebbero ricevere l’avviso di garanzia per il reato di omicidio colposo.

A Cristiana le era stata diagnosticata dai medici del pronto soccorso “uno stato infiammatorio acuto del polmone”: pleuropolmonite.

La 28enne, in una settimana, si è recata al pronto soccorso tre volte: il 12 febbraio intorno alla mezzanotte; il 14 febbraio alle 16,30 (i medici del pronto soccorso le diagnosticano una pleuropolmonite); il 18 febbraio alle 8.30.

Il suo ultimo messaggio alle amiche risale a venerdì pomeriggio, 22 febbraio, alle 16.20, due giorni prima della morte: “Ho la polmonite – scrive -. Sono rinchiusa in casa da una settimana, sono stata tre volte al pronto soccorso e non mi hanno voluto ricoverare".

Quando i volontari dell’ambulanza e il medico del 118 sono intervenuti a casa di Cristiana, in codice rosso, la giovane era già in blocco respiratorio. Hanno iniziato le manovre di rianimazione e i tentativi di far ripartire il suo cuore sono continuati anche durante il trasporto verso l’ospedale. E proseguiti al pronto soccorso. Invano. (i.l)

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