PISTOIA

Mercoledì, 27 Febbraio 2019 19:05

Dimissioni di Rinaldo Vanni, reazioni di segno opposto

Interventi del segretario del Pd Galligani e del Sen. La Pietra

PISTOIA – Ieri le dimissioni di Rinaldo Vanni dalla carica di Presidente della Provincia. Oggi le reazioni, ovviamente di segno diverso. Riportiamo due interventi, contrapposti, del segretario provinciale del Pd, Pier Luigi Galligani e del senatore di Fratelli d'Italia, Patrizio La Pietra.

 

Galligani (Pd): una decisione che conferma la generosità di Vanni

“Il Segretario provinciale esprime gratitudine e riconoscenza a Rinaldo Vanni per il buon lavoro svolto nel suo mandato da presidente della provincia di Pistoia. Lo ringrazia per la sensibilità istituzionale che con questo consente la contemporaneità delle elezioni del presidente e quelle del consiglio provinciale già scaduto. 

La decisione conferma la grande generosità di Rinaldo Vanni, che in questo modo favorisce le procedure che riguardano l’ente e il percorso verso le elezioni. Il suo mandato, seppur in un momento difficile, caratterizzato da gravissimi tagli alle risorse, in un contesto istituzionale ancora incerto, è stato segnato da un lavoro positivo. L’impegno, le competenze, la sua autonomia di giudizio e il lavoro di squadra hanno consentito di raggiungere importanti obiettivi nell’ambito delle funzioni rimaste in capo alla provincia. 

La recente approvazione del Piano territoriale di coordinamento provinciale, con cui di fatto si è chiuso il mandato, è solo l’ultimo successo in ordine di tempo raggiunto in questa legislatura. Il PTCP ha comportato un lavoro lungo e complesso, durato quattro anni: adesso il nostro territorio può contare su uno strumento efficace per la pianificazione e lo sviluppo.

Il ringraziamento più sincero di tutta la Segreteria provinciale PD va anche ai consiglieri che hanno consentito con il loro impegno e la stretta collaborazione col presidente di raggiungere questi risultati significativi”.

Pier Luigi Galligani 

Segretario provinciale PD Pistoia 

 

La Pietra (FdI): gesto legittimo ma scorretto

“Apprendiamo dalla stampa che il Presidente della Provincia, Vanni, ha dato le sue dimissioni senza aspettare il 26 maggio, data in cui sarebbe decaduto in maniera naturale in quanto sarebbe venuto meno il suo incarico da sindaco di Monsummano.
Una forzatura con il solo scopo di costringere gli elettori istituzionali a votare oggi il nuovo presidente con consiglieri e sindaci che ormai non sono più espressione della situazione politica attuale.
Si tratta di un gesto legittimo dal punto di vista giuridico, ma scorretto dal punto di vista morale e politico. Una mossa in linea con la politica disastrosa messa in atto dal partito democratico e della sinistra nei confronti della provincia.
Il presidente Vanni spera di mettere forse,  in questo modo, una toppa ad una sua gestione fallimentare della provincia. È inutile addebitare la colpa all’attuale governo e alla mancanza di fondi. Questa situazione è il risultato della disastrosa riforma del PD bocciata anche dal popolo con il referendum.
Inoltre, l'approvazione del PTC  all’ultimo tuffo, lascia intravedere molte ombre sulla legittimità politica del provvedimento, che è stato approvato da un consiglio delegittimato nel numero e nella forma rappresentativa del territorio.
Approvazione dalle modalità inaccettabili e inopportune politicamente ma anche in considerazione delle osservazioni avanzate dal Comune di Pistoia che ha riscontrato incongruenze nella pianificazione regionale e aveva richiesto alla Provincia di puntare sul recupero delle aree vivaistiche esistenti senza estenderle fino alla prima collina.
Ci saremmo aspettati dal presidente Vanni una maggiore responsabilità e una maggiore correttezza politica".

Sen. Patrizio La Pietra

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