PISTOIA

Lunedì, 25 Febbraio 2019 14:06

Una ringhiera per proteggere il Leoncino, iniziati i lavori

"Monumento utilizzato come fosse un elegante salottino per bivaccare"

PISTOIA - Sono partiti stamani lunedì 25 febbraio i lavori di installazione della ringhiera di protezione intorno al Pozzo del Leoncino in piazza della Sala.

L'intervento - approvato dalla giunta, elaborato dai tecnici comunali con il parere positivo della Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio - ha lo scopo di proteggere da usi impropri e da eventuali danneggiamenti uno dei monumenti più caratteristici del centro storico, collocato in una piazza cittadina molto frequentata. La ringhiera di protezione al pozzo, costruita in ferro pieno, è già stata posizionata sul lastricato di pavimentazione di piazza della Sala e nei prossimi giorni si concluderanno i lavori per sistemarla.

La balaustra è della stessa tipologia di quella già presente intorno alla cattedrale di San Zeno e al campanile in piazza del Duomo.

"Siamo molto dispiaciuti di essere stati costretti a costruire la ringhiera a tutela del pozzo storico – dice l'assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei - ma non era più sopportabile il diffuso malvezzo di utilizzare il monumento come se fosse un elegante salottino dove bivaccare. In questo senso saremo particolarmente severi con tutti coloro che dovessero invadere l'area protetta, attraverso l'utilizzo delle telecamere presenti nella piazza".

L'area di intervento è delimitata da una recinzione in metallo vicina alla zona di intervento, al fine di occupare in minima parte il suolo pubblico intorno al monumento storico limitando, così, il più possibile disagi e interferenze con i commercianti ambulanti presenti quotidianamente sul posto.

I lavori di realizzazione e installazione della balaustra in ferro, per una spesa totale di 7.500 euro, sono stati affidati alla cooperativa sociale di tipo B In Cammino, specializzata nel settore delle opere da fabbro, attraverso un'indagine di mercato diretta dal Comune di Pistoia.

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1 commento

  • Link al commento bibi Lunedì, 25 Febbraio 2019 17:44 inviato da bibi

    Encomiabile soluzione per impedire che il monumento venga adoperato come tavolino o panca nelle infuocate serate della movida. Forse l'annuncio di severità poteva essere sottaciuto . Infatti nella zona probabilmente un controllo degli spazi del suolo pubblico concessi sia nell'estensione sia nei tempi potrebbe essere altrettanto importante . Mi domando ad esempio se sia mai stato effettuato un controllo dei servizi igienici nei vari locali con dispensazione di cibi e bevende ( disponibilità per il personale e clienti ) etc etc . Attraversamento di strade con cibi scoperti , prolungamento oltre gli orari di chiusura ....
    Mi si dirà che le varie professionalità sarebbero difficilmente disponibili in orari notturni . Forse basterebbero magari quei 50 presenti dopo cena a Vicofaro .
    Risolto questo basilare problema , la Giunta magari potrebbe interessarsi alle migliaia di metri quadri di amianto dell'annona etc etc ..

    Rapporto

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