PISTOIA

Sabato, 23 Febbraio 2019 17:20

Progetto Genitori in formazione, oltre 1300 gli “allievi”

Presentati in Provincia i risultati di due anni di attività

PISTOIA - Sono oltre 1300 le mamme, i babbi e i nonni che  hanno seguito le lezioni del progetto Genitori in formazione, un progetto sperimentale che ha preso avvio da un protocollo d'intesa siglato a marzo 2017 tra Provincia, Confartigianato, Comune di Larciano, Comitato dei Genitori dell'Istituto Sestini di Agliana, Agenzia educativa Casolar de' no Altri, To Groove Onlus e Associazione far-Famiglia.

I risultati sono stati presentati questa mattina in Provincia.

Gli incontri per genitori sono una esperienza diffusa in tante città italiane, nel nostro territorio un riferimento di eccellenza è senza dubbio la Scuola per genitori condotta dal dott. Teglia. La particolarità del progetto Genitori in formazione, che la Provincia coordina, in virtù della esperienza accumulata nell'ambito dell'educazione permanente, sta nella rete attivata e nella pluralità della offerta educativa. La rete locale è una rete composita,  che vede alleati  istituzioni e territorio e che mette in campo medici, pediatri, psicoterapeuti, genitori testimoni. L'offerta educativa è ricca e variegata. L'argomento delle lezioni è diversificato.  C'è distinzione per fascia d'età: prevenzione in età pediatrica (in caso di ostruzione di vie aeree o in caso di caduta, di ustione), autostima, rendimento scolastico (i disturbi dell'apprendimento), rapporto con i social (il cyberbullismo), uso e l'abuso di sostanze. Ci sono iniziative tematiche: il rafforzamento delle madri, la separazione, l'importanza delle regole, l'educazione positiva. 

Il Progetto Genitori in questi due anni ha dimostrato anche di saper sviluppare ulteriori alleanze territoriali, tra queste di rilievo quelle con l'Istituto Marconi Frosini e con l'Istituto Mantellate, ma anche con i Vigili del fuoco, che hanno ospitato incontri sull'educazione positiva rivolti al personale e ai familiari, con la Questura che con il Vice Questore Dott. Paolo Cutolo i genitori agli effetti dell'uso scorretto dei social.

Le lezioni tutte gratuite e aperte al pubblico sono organizzate con corsi, seminari ma anche con incontri singoli, sempre nella fascia oraria serale o nelle giornate di sabato e domenica. Il numero degli “studenti” varia da un massimo di 70 a un minimo di 7, quando si fanno i circoli di studio su argomenti specifici. A questa esperienza partecipano mamme, babbi, ma anche nonni. Di nonni ha parlato Carlo Adriano Bartolini, responsabile dell'Unità Geriatria, che conduce direttamente, all'interno del progetto provinciale Genitori in formazione, serate dedicate agli anziani.

Limiti del progetto: la percentuale delle mamme, fatta eccezione per l'esperienza di far-Famiglia che presuppone il coinvolgimento di entrambi i genitori, è sempre molto distante da quella dei babbi (72%).



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