PISTOIA

Sabato, 23 Febbraio 2019 13:24

Arrestata la banda della “spaccata” alle tabaccherie

Foto d'archivio Foto d'archivio

I furti fra Serravalle, Larciano e Lamporecchio

EMPOLI – Arrestata la banda della “spaccata” nelle tabaccherie. Li hanno arrestati i carabinieri di Empoli. Sono i responsabili di una serie di furti in tabaccherie con il metodo della “spaccata” avvenuti tra ottobre e novembre scorsi, fra Cerreto Guidi e soprattutto a Lamporecchio, Larciano e Serravalle. Ben sei le tabaccherie prese d'assalto con lo stesso sistema. Il mandato di arresto è stato emesso dal Gip del Tribunale di Pistoia Alberto Lippini e riguarda due giovanissimi rumeni: S.R.A. di 21 anni e S.N.S. di 24, entrambi già ben noti alle forze dell'ordine.

L’operazione ha avuto avvio nel mese di novembre 2018, quando un Carabiniere della Compagnia di Empoli aveva notato, all’interno di un bar, proprio i due giovani che sembravano essere entrati esclusivamente per effettuare un “sopralluogo”.

Erano stati quindi predisposti mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento per tenere d'occhio i loro movimenti. Uno dei due, in compagnia di un altro complice di anni 28 anni, era stato sorpreso e tratto in arresto la notte del 23 novembre 2018, subito dopo avere sfondato la vetrata e svaligiato la tabaccheria “La Fenice” di Lamporecchio.
Le successive attività investigative hanno consentito di scoprire poi che i tre componenti della banda si erano resi responsabili di altri cinque furti con  “spaccata”,  a Cerreto Guidi (FI), e a Larciano e Serravalle Pistoiese.

Le telecamere di sorveglianza hanno ricostruito le modalità dei colpi, sempre uguali:  un uomo faceva il “palo” mentre gli altri due sfondavano le vetrate con un masso di cemento per poi sottrarre gratta e vinci, soldi e sigarette. Alcuni degli indumenti indossati dai malviventi in quelle circostanze sono stati rinvenuti durante le perquisizioni domiciliari.

Con gli elementi di prova acquisiti e in accordo con la richiesta del dott. Giuseppe Grieco, P.M. presso la Procura della Repubblica di Pistoia, il Giudice ha applicato a S.R.A. la custodia cautelare in carcere, notificatagli alla casa circondariale di Prato dove risulta già detenuto per altra causa e ha sottoposto il “palo” (S.N.S. di 28 anni) agli arresti domiciliari

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