PISTOIA

Venerdì, 22 Febbraio 2019 16:29

Edilizia pubblica, cosa cambia con la nuova legge regionale

E da marzo uno sportello per gli assegnatari alle Fornaci

di Guendalina Ferri

PISTOIA – Nuovi criteri per l’assegnazione e la mobilità, processi di accertamento di proprietà all’estero più semplici, limite per la decadenza dell’assegnazione più alto. Questi sono solo alcune delle novità introdotte dalla legge regionale sull’edilizia pubblica entrata in vigore quest’anno.

A presentarla, questa mattina, il segretario provinciale di Sunia Davide Innocenti.

 “Il testo definitivo è molto diverso da quello presentato all’inizio” spiega Innocenti. Lo stesso Sunia ha presentato oltre 40 emendamenti al testo originale. “Anche grazie a queste modifiche adesso abbiamo una legge che, a differenza delle precedenti, tiene più in considerazione il disagio abitativo, insieme a quello socioeconomico”. Per esempio, potrà accedere ai bandi anche chi – al di là della situazione economica – si trovi a vivere in un ambiente privato insalubre.

“Un’altra novità riguarda la mobilità – prosegue Innocenti. – Un fenomeno che si registra è quello del sottoutilizzo: una residenza popolare che viene utilizzata meno di quanto potrebbe, perché magari occupata da una sola persona. Prima, a questa persona veniva semplicemente aumentato l’affitto. Adesso scatta una sorta di norma di salvaguardia per disabili e ultrasettantenni. A tutti gli altri, prima dell’aumento dell’affitto sarà proposta una residenza alternativa in cui spostarsi”. C’è poi il limite per la decadenza dell’assegnazione: finora fissato a 27mila euro, con la nuova legge è stato spostato a 36mila.

Per quanto riguarda i bandi, una novità riguarda i comuni più piccoli: “D’ora in avanti, ogni bando dovrà interessare almeno diecimila persone” spiega Innocenti. I vari comuni, dunque, dovranno preparare bandi in forma associata.

E ancora, per i cittadini stranieri che vogliano fare domanda per un alloggio pubblico le cose si faranno più semplici. Un’altra novità riguarda infatti l’accertamento di proprietà all’estero. “Finora, i cittadini stranieri dovevano presentare la documentazione prima di fare domanda” sottolinea Innocenti. Adesso il documento potrà essere anche prodotto in un secondo momento, prima dell’effettiva assegnazione.

 “Nei prossimi mesi – conclude Innocenti – organizzeremo delle assemblee pubbliche nei vari quartieri popolari di Pistoia, per spiegare ai residenti cosa cambia con la nuova legge. E da marzo partiremo alle Fornaci con uno sportello settimanale per gli assegnatari”.

 

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