PISTOIA

Sabato, 16 Febbraio 2019 11:23

Taglio del nastro alla “nuova” rotatoria de Le Fornaci

Il varo della ristrutturazione della rotatoria Il varo della ristrutturazione della rotatoria

La riqualificazione realizzata dal cantiere comunale

di Giovanni Fedi

PISTOIA - Il cielo terso di una luminosa mattina invernale ha incorniciato l'evento celebrativo della riqualificazione della rotatoria di accesso, dalla tangenziale est, alla parte "nuova" del quartiere de Le Fornaci.
Una sessantina di persone hanno partecipato alla breve cerimonia: singoli residenti, membri del comitato delle Fornaci, bambini del progetto "Sotto il palazzo" gestito dalla cooperativa Arké, la squadra di dipendenti comunali che ha realizzato l'opera, l'artista Nevio Di Marco autore di una targa, il sindaco Alessandro Tomasi con l'assessore Alessio Bartolomei e il capo tecnico dei cantieri comunali Stefano Baroni.
I rappresentanti dell'amministrazione pubblica, politici e tecnici, sono brevemente intervenuti.
Alessandro Tomasi ha iniziato ringraziando i "ragazzi del cantiere", che hanno progettato e compiuto i lavori in autonomia, dando ulteriore conferma della loro elevata professionalità, e i membri del comitato di quartiere che, “collaborando strettamente con il comune, consentono di individuare le cose da fare e di intervenire prontamente. Situazioni di questo tipo – ha detto il Sindaci - permettono di agire con profitto in ogni zona della città, senza distinzioni”.
Alessio Bartolomei, richiamandosi a quanto detto dal sindaco, ha sottolineato che per realizzare interventi di questo tipo non occorre "rivolgersi ai tecnici pisani". Tutto è stato pensato e realizzato dai dipendenti comunali “con spese molto contenute e previsione di poche, successive necessità di manutenzione, garantendo, al tempo stesso, un ottimo risultato”.
Stefano Baroni ha ricostruito il percorso che ha portato alla concreta costruzione dell'opera. Essendo nato e avendo trascorso l'infanzia alle Fornaci, è sempre stato forte in lui il ricordo delle fabbriche di mattoni. Gli ornamenti della rotatoria, pertanto, vogliono proprio rappresentare una fornace, a partire dalla ciminiera centrale, come omaggio alla storia che ha caratterizzato così fortemente la zona, fino a darle il nome.
Il capo tecnico ha pure evidenziato l'aspetto ecologista dell'opera ottenuto con l'impiego di moderne tecnologie: l'illuminazione notturna infatti è assicurata da un pannello fotovoltaico.
La manifestazione si è conclusa con un buffet offerto alla cittadinanza.

 

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