PISTOIA

Venerdì, 15 Febbraio 2019 19:16

Svolta "storica" sulla vicenda-amianto all'ex Breda

L'Inail riconosce per intero il periodo dei lavori alle coperture

PISTOIA – Una svolta storica nell'eterna battaglia del riconoscimento della esposizione all'amianto dei lavoratori dell'ex Breda. L'Inail ha riconosciuto 39 mesi continuativi di esposizione all'amianto che riguardano lo smantellamento della copertura dei capannoni di via Ciliegiole: 130.000 metri quadrati di eternit rimossi fra l'ottobre 1987 e il dicembre 1990. Finora l'Inail riconosceva solo periodi frazionati, che si traducevano per i lavoratori dell'allora Ansaldo Breda in un massimo di 17 mesi.
“Come FIM abbiamo ribadito con forza che i documenti presentati, che secondo noi attestavano l'inizio ad Ottobre 1987 e la fine a Dicembre 1990, senza interruzioni sia di smantellamento del tetto e sia per quanto riguarda il ciclo produttivo”. Lo dice Juri Citera, Segretario Fim-Cisl Toscana Nord, che parla di una svolta storica. 

E ha ragione, perchè è un cambio di rotta che riconosce il contatto infinito con il “mostro”.
“Poco fa ho ricevuto personalmente dalla direttrice dell’ INAIL – dice ancora Citera - la telefonata che da ormai 5 anni attendevo con ansia... una battaglia iniziata, sostenuta e voluta fortemente da tutta la bellissima squadra della Fim-Cisl di Pistoia con al fianco una politica sana e soprattutto da molti amici che in questi anni hanno creduto in noi, a differenza di chi ha sempre promesso e non ha mai raggiunto l’obbiettivo (sindacati e politica)”. 
“Come Fim – aggiunge Citera - volevamo fare giustizia per tutte le persone che purtroppo sono venute a mancare a causa di questa 'schifosissima' sostanza, volevamo altresì che venisse riconosciuto un 'beneficio' a tutte quelle persone che dall’Ottobre 1987 al Dicembre 1990 erano sotto a quel maledettissimo tetto e hanno respirato a pieni polmoni le polveri”.
Il bilancio di quegli anni, di quegli errori, è tremendo: a Pistoia si parla di almeno 200 persone rimaste vittima direttamente o indirettamente dell'amianto. 
Questo riconoscimento almeno riconoscerà ai lavoratori esposti i benefici di legge previsti. Ad esempio la possibilità di avere la pensione anticipata. Nelle prossime due settimane l'Inail invierà all'Inps le prime 94 domande.

Ma anche per chi ha già lasciato il lavoro scatteranno giuste revisioni della pensione. Per fortuna la documentazione della continuità dei lavori è stata rintracciata con determinazione e accolta dall'Inal come prova inoppugnabile. Potrebbero però esserci anche altri documenti in questa tragica vicenda, per far diventare l'infinita battaglia dell'amianto ancora più vincente. (m.d.)

 

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1 commento

  • Link al commento bibi Sabato, 16 Febbraio 2019 09:20 inviato da bibi

    E le coperture in amianto ancora in giro ? Oppure sono state tutte smantellate ? Mistero ....

    Rapporto

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