PISTOIA

Giovedì, 14 Febbraio 2019 19:47

Tignanello taroccato. L'indagine partita da Pistoia

La denuncia di una tipografia, poi l'inchiesta a Cremona e tre arresti

PISTOIA – L'operazione è partita dalla procura di Parma in collaborazione con i nuclei dei Nas dei carabinieri di Firenze e Cremona. 11.000 bottiglie con il marchio “Marchesi Antinori” del prestigioso vino Tignanello. Tutto regolare: marca, packaging... ma il vino era taroccato. L'indagine era partita due anni fa dalla denuncia di una tipografia pistoiese dove erano state ordinate 4.500 etichette.

Nel frattempo almeno 11.000 bottiglie di falso Tignanello sono state piazzate in Italia e all'estero, in particolare in Germania e Belgio.

Ora sono finite in manette tre persone: madre e figlio di origine mantovana e un uomo residente nella provincia di Cremona ma di origini napoletane.

Dei primi due, Matteo Fazzi, 31 anni, è finito in carcere mentre le altre due persone coinvolte, Maria Alessandra Morini, 57 anni, e Sergio Papa, 54 anni, sono agli arresti domiciliari. Altre sei le persone che risultano indagate.

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