PISTOIA

Venerdì, 08 Febbraio 2019 16:45

Folla al funerale dell'uomo di sport Daniele Piemontesi

Morto a 77 anni, lascia alla città di Pistoia i successi del calcio

di Emiliano Nesti

PISTOIA - Folla al funerale di Daniele Piemontesi morto nella notte tra mercoledì 6 e giovedì 7 febbraio all'età di 77 anni.

E' vero, si sono spenti i riflettori di un grande uomo di sport che ha lasciato in eredità alla città di Pistoia e provincia, una storia di successi e momenti di gloria del calcio pistoiese, ma il suo ricordo di persona “per bene” rimarrà sempre indelebile a tutti.

"Daniele certamente è qualcuno che molti possono, anzi, debbono ringraziare – sono le prime parole del parroco durante l'omelia -. Le preghiere spesso sembrano non essere ascoltate o esaudite sufficientemente ma il Signore vi ha concesso il dono di condividere tanti momenti con Daniele, anche a seguito della sua attività, vivendo con dedizione il mondo calcistico, con disinteresse, con grande amore, con grande senso di pacificazione per i suoi ragazzi, sperando sempre che il mondo dello sport fosse come dovrebbe sempre essere, ovvero un'occasione di incontro di amicizie, di assunzione di responsabilità, di regolamenti che aiutano a crescere tanti ragazzi. Quello che lui ha fatto rimarrà sempre nel vostro cuore".

Molte persone si sono strette intorno alla famiglia di Daniele Piemontesi, che lascia la moglie Gabriella e i figli Barbara e Andrea.

“Per me è stata una persona splendida e un amico - commenta Vasco Gori presidente dell'Ac Quarrata – e sinceramente non ho parole. Quello che mi ha fatto più effetto e non me lo aspettavo, è averlo visto nella bara con la tenuta dell'A.C. Quarrata. Era un desiderio suo e della moglie e vederlo con la nostra maglia mi ha lasciato sorpreso ma al tempo stesso orgoglioso del suo amore per i nostri colori".

Presente anche il responsabile Figc delle Rappresentative provinciali di Pistoia, Giorgio Mati: “Ogni volta che lo incontravo mi diceva: Io e te Giorgio siamo di un altra categoria e si riferiva al nostro pensiero nell'educare i ragazzi al calcio e alla vita. Daniele l'ho visto crescere – ricorda Mati - quando ero al Conversini, i suoi genitori abitavano proprio davanti. Il nostro era un legame di amicizia forte e profondo che ci ha legato per tantissimi anni.”

“Un signore nello Sport e nella vita", dice Roberto D’Ambrosio, presidente della Figc di Pistoia, presente ai funerali insieme al consigliere regionale Figc, Stefano Riccomi. "Oltre ad essere il direttore sportivo più bravo che ogni allenatore vorrebbe avere - sottolinea Riccomi – lo ricordiamo non solo per i suoi risultati sportivi ma come persona equilibrata e per bene".

"Se ne va una persona eccezionale - commenta Giuliano Galardini  dell'Us Ramini – Spesso veniva a trovarci al campo Don Anselmo Mati, una persona alla mano, educata al quale bastava una parola ed ogni sua promessa era indiscutibilmente mantenuta". 

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