PISTOIA

Venerdì, 11 Gennaio 2019 13:37

Ministro Centinaio: “Glifosato? Mi trovino alternativa seria”

Il ministro Gian Marco Centinaio a Masiano Il ministro Gian Marco Centinaio a Masiano

Intervista al responsabile del dicastero dell'agricoltura

di Marcello Paris

PISTOIA - Centinaia di persone al circolo di Masiano ad attendere il ministro delle politiche agricole Gian Marco Centinaio. A fare gli onori di casa il presidente uscente dell’Associazione vivaisti italiani, Vannino Vannucci.

Prima dell'avvio dei lavori, il Ministro si è intrattenuto con i cronisti.

Ministro i vivaisti dicono che il verde è una fabbrica di ossigeno, combatte l’inquinamento.

Sono totalmente d'accordo con loro. L’obiettivo che abbiamo è quello di permettere al vivaismo

italiano di poter dire la sua sia in Italia che nel mondo, perché abbiamo delle eccellenze importanti e Pistoia è assolutamente una di queste. Compito del sottoscritto e del governo è quello di permettere ai vivaisti di lavorare nel migliore dei modi.

Però spesso i vivaisti si sentono trascurati.

Io vorrei cominciare ad aprire un discorso con loro e questa giornata serve soprattutto a questo. Vorrei capire quali sono le problematiche del settore e quello che può aiutarli a fare business.

State pensando a qualche misura per il vivaismo specifica per il settore del verde?

Abbiamo rinnovato il bonus verde ed è già è un risultato visto e considerato che abbiamo fatto dei tagli ai bonus che erano stati inseriti nella precedente legislatura. Questo bonus l’ho voluto fortemente e lo ritengo importante perché si inizi ad esserci la consapevolezza anche da parte dei cittadini italiani di utilizzare questo bonus. Quello che vorrei fare in questo momento aiutare i vivaisti nella lotta ai virus che colpiscono questa tipologia di economia. Sto lottando e lavorando in Puglia, non in Toscana, questo evidenziamolo, per combattere la Xylella affinché i vivaisti pugliesi possano lavorare nel migliori dei modi e l’Italia rimanga Xylella Free. Questo è molto importante perché da qualche parte del mondo dicono che l’Italia non è Xylella free e questo non è assolutamente vero. Qualche giorno fa abbiamo presentato gli l’emendamento al decreto semplificazione e il 25 andremo in conferenza Stato-Regioni a portare la mia proposta sulla lotta alla Xylella che è stata condivisa con l’Europa, in modo da permettere ai vivaisti italiani di lavorare nel migliore dei modi.

C’è il problema del glifosato, il diserbante messo sotto accusa e che l'Europa ha messo al bando.

Se mi trovano un’alternativa seria al glifosato, io comincio a ragionarci, oggi un alternativa seria non l’ho ancora vista.

C’è aria di crisi nella coalizione di governo?

No assolutamente. Questo è un governo che è nato tra l’unione di due forze che in campagna elettorale se l’erano date di santa ragione, hanno fatto un contratto di governo e hanno iniziato a lavorare in questa azione. La caratteristica di questo governo, contrariamente al passato, è che le cose ce le diciamo pubblicamente. Vi ricordate Renzi-Alfano? Renzi diceva, Alfano eseguiva. Qui ci sono due leader Salvini e Di Maio e un Presidente del consiglio che ascolta ma dice anche la sua. C’è un bel dibattito politico che viene fatto davanti all’opinione pubblica. Ad alcuni non piace, altri pensano che siano solo polemiche, io che sono in Consiglio dei ministri vedo che si sta facendo un azione politica e di governo diversa al passato e l’Italia deve cominciare a capire che quando i due leader parlano lo fanno pubblicamente.

Ministro i dazi ci stanno penalizzando.

Ci stanno penalizzato molto, perché il nostro è un paese è un paese esportatore. Esportiamo 42 miliardi di euro di agroalimentare e vivaismo, il mio obiettivo è quello di fare accordi internazionali per andare oltre i dazi. Tra due settimane sarò in Cina per cercare di aprire un po’ di percorsi su l’agroalimentare italiano, poi sarò in Russia, in Giappone e abbiamo iniziato un bel rapporto di collaborazione con il mio collega canadese. Sono stato in Brasile e in Argentina: l’obbiettivo non è quello di fare turismo ma di aprire un rapporto per permettere alle nostre aziende di poter lavorare nel migliore dei modi. Il problema è che dazio chiama dazio e quindi se noi subiamo i dazi c’è rischio che poi li mettiamo anche noi. Sto cercando di evitare di averli e di metterli.

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1 commento

  • Link al commento bibi Venerdì, 11 Gennaio 2019 20:58 inviato da bibi

    Una risposta sul glifosato , iL'esperto ministro risponde che non esistendo alternative ad un prodotto quale il glifosato , chiede gli venga prospettata una alternativa . Fino a quel momento ...
    Ma chi dovrebbe far proposte alternative ? I vivaisti che scaricano tonnellate di un prodotto che l'europa ha messo al bando ? I vivaisti ?
    Ma veramente domandare all'oste se il vino è buono ?
    Che dire poi del balletto di cifre ufficiali che normalmente non compaiono sulla stampa circa l'inquinamento delle acque superficiali e di falda ?
    L'alternativa al glifosato ? Certamente ! Diserbo manuale praticato da politici e dirigenti del settore nei fine settimana.

    Rapporto

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